17 maggio, giornata internazionale contro l’omotransfobia, il comune di Perugia non patrocina

17 maggio, giornata internazionale contro l’omotransfobia, il comune di Perugia non patrocina

Dal Gruppo PD
17 maggio, giornata internazionale contro l’omotransfobia, il comune di Perugia non patrocina
PERUGIA – “Nella nostra città il ruolo dell’associazionismo è sempre stato fondamentale – dichiarano i Consiglieri Comunali del Partito Democratico Tommaso Bori e Sarah Bistocchi – anche grazie alla collaborazione ed al sostegno delle istituzioni. Omphalos LGBTI Perugia è un’associazione di promozione sociale che vanta la presenza di oltre 2500 soci e che da ben 25 anni promuove e garantisce i diritti umani e civili, attraverso la rimozione delle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

E’ una delle realtà associative più significative del nostro territorio: ogni giorno, grazie anche ai tantissimi volontari e volontarie, si impegna portando avanti attività, progetti e battaglie per assicurare alle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex la stessa possibilità di accesso alla felicità, per una società laica, democratica e rispettosa dei diritti umani. Da sempre porta avanti la sua attività in collaborazione con le istituzioni di tutti i livelli, coinvolgendoli nelle sue battaglie ed arricchendo il dibattito locale con temi decisivi per un’evoluzione socio – culturale della nostra comunità. È quindi evidente il ruolo fondamentale che riveste questa associazione anche alla luce degli importantissimi e partecipati eventi che organizza da anni e che sensibilizzano la società sui temi dei diritti civili. È soprattutto grazie ad Omphalos che è stata vinta una recente battaglia in tutela del piccolo Joan, il bimbo nato in Spagna da due madri perugine al quale questa amministrazione aveva illegittimamente negato l’atto di nascita e dunque qualsiasi diritto”.

“Omphalos, come sempre fatto anche negli anni passati – continuano i due esponenti del PD – ha richiesto il patrocinio del Comune di Perugia per alcuni suoi eventi, appuntamenti ormai riconosciuti ed attesi dalla nostra città. In particolare in occasione delle Celebrazioni per i 25 anni dalla sua fondazione, per il concerto di fine anno del Coro Omphalos Voices, per la quinta edizione dell’Omphalos Tournament Perugia 2018.

Il Comune di Perugia, però, non ha mai risposto a queste istanze, neanche con un motivato rifiuto. Dal 2004 il 17 maggio di ogni anno si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, promossa dall’Unione Europea. Tra qualche giorno si svolgeranno gli eventi organizzati da Omphalos per celebrare questa importante ricorrenza istituzionale europea, che per la sua rilevanza anche sul piano socio – culturale riveste un interesse collettivo, ma ad oggi il Comune di Perugia non patrocina e non sostiene questa significativa giornata. Nonostante vari solleciti e richieste di chiarimenti inviati dall’associazione LGBTI, il Comune di Perugia continua a non dare risposte e a non spiegare le motivazione del suo silenzio, del tutto ingiustificato, che in questo caso non equivale ad un assenso ma ad un rifiuto”.

LEGGI ANCHE: Concerto di fine anno di Omphalos Voices, il coro LGBT di Perugia

“È un comportamento opaco ed irrispettoso – concludono i due consiglieri – Non è ammissibile che questa amministrazione non dia risposte e non prenda una posizione chiara e netta su temi così importanti che contribuiscono alla formazione di una società libera, civile, laica e progressista. Perciò abbiamo deciso di presentare un’interrogazione per chiedere chiarimenti a Sindaco e Giunta, sia in merito alle diverse richieste di patrocinio, tutte inevase ed ignorate, avanzate negli ultimi mesi da Omphalos, sia con particolare riguardo alla mancata concessione del patrocinio in occasione della Giornata contro l’omotransfobia del prossimo 17 maggio. Ci auguriamo che questa volta vengano date delle risposte, che non solo Omphalos, ma tutta la città, merita di avere e che di certo attende”.

Leggi la nota di Omphlos
«La mancata risposta dell’amministrazione comunale ci amareggia ma non ci stupisce – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – è da circa un anno che le richieste di patrocinio inviate dalla nostra associazione vengono sistematicamente ignorate. La Giunta comunale ha negato il patrocinio sia alle celebrazioni dei 25 anni della nostra associazione, sia al torneo internazionale di volley LGBTI, evento tenutosi a febbraio che ha portato a Perugia e Marsciano oltre 200 atleti da tutta Europa.

Evidentemente, dopo il caso Joan, sul quale l’amministrazione ha preso una sonora batosta, e le vicende legate al Perugia Pride dell’anno scorso, la Giunta ha deciso di mettere in castigo Omphalos e di utilizzare uno strumento della città per farlo. Utilizzare il patrocinio come strumento di battaglia politica di parte è un atteggiamento francamente arrogante che qualifica chi lo utilizza.»

«Ringraziamo i consiglieri che siedono nelle file dell’opposizione, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle – conclude Bucaioni – per aver scelto di sollevare questa grave questione con due interrogazioni urgenti rivolte al Sindaco e alla Giunta. Siamo curiosi di conoscere le motivazioni con le quali la Giunta ha ritenuto non degne di patrocinio le iniziative che l’associazione ha organizzato nell’ultimo anno e in particolare la mancata adesione ad una giornata che promuove i valori della non discriminazione e del rispetto verso le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex.»

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*