Renzo Baldoni rimosso da incarico tesoriere per una nota

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Renzo Baldoni rimosso da incarico tesoriere per una nota «Sono stato rimosso dal mio incarico di Tesoriere per la mia nota che ho pure inviato a Berlusconi a Tajani ed a Mule’. Viva la libertà di pensiero. In bocca al lupo a tutti noi». E’ quanto scrive Renzo Baldoni dopo aver ricevuto la comunicazione da parte di Forza Italia, La nota pubblicata nei giorni scorsi erano alcune riflessioni di Baldoni sulla composizione politica della Giunta Comunale di Perugia.

E poi aggiunge: «Obiettivo raggiunto: si parla finalmente di POLITICA. Tanti commenti, pro e contro, ma di spessore. Tante cose sulle quali riflettere e dibattere. Nel coordinamento non ci siamo mai riusciti.  Abbiamo solo “ratificato“ le decisioni del cerchio diabolico. Sono veramente soddisfatto e mi dispiace che questo non sia avvenuto prima. Ora spero che lunedì, alla presenza di Romizi, si parli in modo collegiale di POLITICA e si abbia il coraggio di dire e trasmettete ai nostri amici la verità, solo la verità».

Questa è la nota ricevuta dall’onorevole Catia Polidori: «Caro Renzo, in virtù dei poteri conferitimi dal regolamento del Movimento Forza Italia, ti comunico che a partire dalla data odierna sei sollevato dall’incarico di tesoriere regionale di Forza Italia. Il coordinamento tutto ti ringrazia per il lavoro svolto finora. Cordialmente, On. Catia Polidori, coordinatrice Forza Italia Umbria».


Questa era la nota: 

Un velo pietoso sulla composizione politica della Giunta Comunale, che va da una estrema sinistra indecifrabile ad un centro di liste civiche ancor meno comprensibili. Nessuna forte e doverosa caratterizzazione della forza di governo che ha espresso la sua candidatura a Sindaco della città, vincendo  la difficile competizione elettorale.

Romizi e Forza Italia due entità politiche distinte e distanti. Nessuna adeguata rappresentanza nelle nomine delle molteplici partecipate/municipalizzate.

Le deleghe date ai consiglieri comunali, attualmente quattro, non vede nessuno eletto nelle liste di Forza Italia.

Se poi pensiamo che il Presidente del Consiglio ed il Presidente della Commissione Urbanistica non sono più iscritti a Forza Italia, il gioco fatto si comincia a rompere.

Senza contare le future Liste Civiche, di stretta pertinenza Romiziana, che non faranno altro che drenare i voti da Forza Italia verso altre destinazioni non politiche, ma personalistiche.

Per concludere,  non possiamo trascurare la grande forza attrattiva che favorirà il movimento della Lega, il quale legittimamente farà valere la sua forza nel condizionare sia la composizione della Giunta che la maggioranza in Consiglio Comunale.

Come componente del Coordinamento Regionale e Tesoriere di Forza Italia vorrei che, dagli Organi Politici competenti, mi venisse dato un solo valido motivo per riprendere la battaglia del giugno 2014 che ci ha visto tutti totalmente  coinvolti ed impegnati per coronare la realizzazione di un sogno  che poi ha lasciato sul campo non poche delusioni e polemiche, favorendo solo personalismi dell’ultima ora.

Non posso, comunque, non far tesoro dell’esempio del mio fraterno amico  Sen. Altero Matteoli che mi ricordava ogni momento : “  Viviamo un momento particolare dove tutto diventa non difficile ma incomprensibile.  Ma solo in questi momenti esce la saggezza e la correttezza del politico serio. In questi momenti non ti arrendere mai, insisti nelle tue idee, osserva, tranquillizza ed opera esclusivamente per il bene comune e nel rispetto della libertà. Ma non rinunciare mai nel dire la verità. Oggi nel mondo della mistificazione, la verità è un bene essenziale per la nostra esistenza”.

Vorrei, come sempre, essere fortissimamente in linea con questo illuminante pensiero, ma fino a che punto si può far finta di niente?

Renzo Baldoni.

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