Presepe di Palazzo Grossi, il sindaco ha ringraziato la direttrice del carcere per la donazione

Presepe di Palazzo Grossi, il sindaco ha ringraziato la direttrice del carcere

Presepe di Palazzo Grossi, il sindaco ha ringraziato la direttrice del carcere per la donazione Il Sindaco Andrea Romizi, insieme all’assessore Francesco Calabrese, ha incontrato nella tarda mattinata di lunedì 31 dicembre a Palazzo Grossi la direttrice del carcere di Capanne Bernardina Di Mario per ringraziarla del presepe che è stato donato dai detenuti della casa circondariale di Perugia all’Amministrazione comunale e alla città e che resterà esposto nell’atrio di Palazzo Grossi per tutto il periodo natalizio.

“Il presepe è stato realizzato da un carcerato di Capanne – ha spiegato la direttrice – nell’ambito di un’attività che abbiamo avviato già tre anni fa. Ne abbiamo voluto fare omaggio alla città come simbolo di vicinanza e di pace e anche per ringraziare l’amministrazione e i cittadini per la sensibilità dimostrata in più occasioni nel corso del 2018, – ha precisato ancora la dott.ssa Di Mario – a partire dalla rinnovata convenzione con il comune per l’impiego di quattro detenuti in lavori socialmente utili per il decoro del centro storico.

Tutti gesti – ha concluso – che contribuiscono a dare dignità alla detenzione, una seconda possibilità a chi vuole cambiare vita e anche a rendere più sicura la nostra città.”

Il presepe, dunque, resterà al Comune di Perugia, che ha voluto renderlo visibile alla cittadinanza, esponendolo nell’atrio di uno dei palazzi comunali.

“Abbiamo voluto così – ha detto il Sindaco Romizi – rendere visibile ai perugini anche la realtà di nostri concittadini che si trovano in una condizione particolare, ma che dobbiamo comunque sentire parte della nostra comunità. Speriamo di poter perpetuare questo dono alla città, andando ad affiancare questa tradizione alle altre collaborazioni tra la città e la casa circondariale.

Per i carcerati, ma anche per tutti noi – ha concluso Romizi – questo presepe è motivo di soddisfazione e di speranza.”

Al presepe è stata, infine, impartita la benedizione da parte di don Fausto Sciurpa.

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