Perugia fuori da società teatro Pavone? Commissione stoppa, j’accuse del Pd

 
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Perugia fuori da società teatro Pavone? Commissione stoppa, j’accuse del Pd

Ennesima brutta figura della Giunta Romizi durante la commissione Bilancio di oggi. Con un atto che rispecchia l’ignavia che ha contraddistinto questi cinque anni di Amministrazione Romizi: la Giunta, per bocca del vicesindaco Barelli, ha cercato di far uscire il Comune di Perugia dalla società Pavone S.r.l. depotenziando uno dei principali vettori culturali della nostra regione. Altra uscita, per fortuna stoppata dalla commissione, sarebbe stata quella da Umbria TPL, una “uscita” ancora più grave, se possibile, poiché Perugia, capoluogo di Regione, sarebbe stata alla finestra e totalmente assente dalle decisioni riguardanti la nuova Agenzia Unica per il trasporto Regionale.

Invece di assolvere la funzione alla quale il Comune è chiamato, in particolare di monitorare i passaggi, complessi e delicati, che porteranno alla nascita di questo nuovo soggetto regionale incaricato di sovrintendere al trasporto pubblico locale e di farsi portavoce delle istanze e delle esigenze del territorio, chi amministra questa città sta cercando di sfuggire alle proprie responsabilità tagliando fuori la città da azioni politiche segnanti.

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Chi governa deve gestire i processi da protagonista e accompagnare il percorso verificandone modalità e contenuti.
Barelli, peraltro, si è presentato alla commissione con un atto che tradisce contraddizioni e ambiguità, in quanto le partecipate da cassare, strumentalizzando la Legge Madia, sarebbero state tre, mentre invece, per puro calcolo elettorale ed opportunismo politico, una delle tre viene salvata, le altre due affossate.

Inoltre è indicativo della mancanza di coraggio di questa Giunta

Inoltre è indicativo della mancanza di coraggio di questa Giunta anche il tentativo del vicesindaco Barelli di scaricare una decisione così forte e controversa sul Consiglio Comunale, cercando così di non dover governare i problemi in prima persona, evitandoli anziché affrontandoli e gestendoli.

Fortunatamente, l’opposizione di concerto con alcuni esponenti di maggioranza

Fortunatamente, l’opposizione di concerto con alcuni esponenti di maggioranza più attenti a questi temi, ha bloccato l’atto in commissione, respingendolo, dando l’opportunità alla città di restare protagonista dei processi principali dello sviluppo della regione.
Gruppo PD

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