Pa Social Umbria, dal Binario 5 di Fontivegge un appello per una nuova legge 151

una redazione unica che si occupi di comunicazione, stampa e servizi al cittadino

 
Chiama o scrivi in redazione


Pa Social Umbria, dal Binario 5 di Fontivegge un appello per una nuova legge 151

Pa Social Umbria, dal Binario 5 di Fontivegge un appello per una nuova legge 151

Si è tenuto ieri il primo evento del neo nato coordinamento territoriale PA Social Umbria a Binario 5 Coworking di Fontivegge. “PA Social“è la prima associazione italiana dedicata allo sviluppo della nuova comunicazione, quella portata avanti con web, social, chat, intelligenza artificiale a portata di cittadino.

L’associazione “PA Social” ha l’obiettivo di perseguire e rafforzare il percorso dicrescita di una rete nazionale dedicato alle nuove forme di comunicazione, che intende intercettare, dare riconoscimento e forza al grande fermento ed entusiasmo che sta tornando nel mondo della comunicazione proprio grazie ai nuovi strumenti web e social, che offrono enormi potenzialità, per mettere al centro il cittadino, utente e beneficiario finale, di una buona comunicazionepubblica.

L’Associazione ormai radicata su tutto il territorio italiano con 16coordinamenti regionali, un’ampia rete impegnata nell’ambito della comunicazione pubblica, giornalistica, istituzionale,discute da tempo con enti e ministeri per riformare  la Legge 150/2000 in vista anche del ricambio generazionale all’interno delle Pubbliche amministrazioni.

L’incontro coordinato dalla giornalista Simona Cortona, coordinatrice Pa Social Umbria,  con i relatori, Andrea Fora Presidente di Fondamenti, Francesco di Costanzo Presidente Nazionale PA Social, Sergio Talamo Dirigente Formez PA, Fabio Luccioli Consigliere Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e Benedetto Ponti, docente di Diritto dell’Informazione e della Comunicazione, Dipartimento di Scienze Politiche, Università degli Studi si è sviluppata intorno all’importanza di condividere insieme una nuova legge, “Legge 151”, che superi la vetusta legge 150 del 2000.

Trasparenza, ascolto del cittadino, citizen satisfaction, cittadinanza digitale, gestione dei Social Network,  partecipazione civica richiedono un superamento dei tradizionali URP, Portavoce e Ufficio Stampa e richiedono nuovi profili e funzioni comunicative  che in alcuni casi sono già presenti all’interno delle Pubbliche Amministrazioni ma senza riconoscimenti né ruoli definiti.   L’obiettivo di PA Social è  un nuovo modello organizzativo per la comunicazione di enti e aziende pubbliche con una logica da redazione unica che si costruisce in un nuovo ufficio,l’Ufficio Comunicazione, Stampa e Servizi al Cittadino.

Qualche risultato per quella che è già stata identificata come la nuova “Legge 151” è stato raggiunto: dal testo finale della consultazione pubblica sul Foia del Ministero per la Pubblica Amministrazione – che per la prima volta cita i social e invita le PA a farne uso – all’articolo 95 del nuovo e recente contratto degli statali, che finalmentededicauno spazio alle figure professionali della comunicazione e apre un primo scenario verso una nuova legge “151”, fino alla Commissione che, sempre per il nuovo  contratto degli statali, dovrà occuparsi di individuare profili e nuove figure in grado di gestire e praticare i cambiamenti organizzativi ed’innovazione.

Nell’intervento di Sergio Talamo, Dirigente Formez PA e Francesco di Costanzo, Presidente Nazionale PA Social, è emersa l’importanza che sia giornalisti che i comunicatori negli enti pubblici, definiti dai nuovi profili “giornalisti pubblici”, devono condividere obiettivi comuni volti a produrre una “comunicazione al servizio del cittadino”, una comunicazione produttiva, un’informazione anticipatrice della domanda del cittadino. Con i social si è infatti eliminata la tradizionale comunicazione unidirezionale e oggi il confronto è divenuto interattivo e in tempo reale. Il nuovo ufficio proposito da PA Social è stato condiviso anche dalla Federazione Nazionale della Stampa che ribadisce l’importanza di un nuovo  profilo professionale del giornalista pubblico.

Ha condiviso l’importanza di un nuovo ruolo della comunicazione pubblica, il prof Bendetto Ponti dell’Università degli Studi, una comunicazione pubblica che deve essere sempre piu affidabile, tempestiva, attenta alle esigenze del cittadino e in grado di interpretare i bisogni di una comunità in particolare nei momenti di emergenza, vista la nuova funzione dei canali social, fonti primarie di informazione e dialogo con i cittadini.

Anche per Fabio Luccioli, giornalista e consigliere dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, si comprende la necessità di un nuovo profilo professionale del giornalista pubblico alla luce dei cambiamenti nel mondo della comunicazione dal 2000 ad oggi, ma per Luccioli devono essere chiari, fin da ora, i ruoli, le responsabilità e le competenze delle figure diverse figure professionali proposte da PA Social.

La giornata ha visto l’ufficializzazione del coordinamento PA Social Umbria composto da Simona Cortona, Claudia Cardinali e Simona Panzolini e del gruppo PA Social Umbria di cui fanno parte: Lara Anniboletti, Flavia Baldassarri, Ilaria Batassa, Erminia Battista, Anna Miriam Bicego, Claudia Cardinali, Simona Cortona, DanieleLombardini, Rita Paltracca, Simona Panzolini, Giorgio Pezza, StefanoPiccardi,Benedetto Ponti, Valentina Treppiedi.

Nel pomeriggio, sempre a Binario  5 si è tenuto il secondo appuntamento, dopo Milano, di “PA Social in tour”, il progetto nato dalla collaborazione tra l’Associazione PA Social e LinkedIn Italia.  Si è trattato di un workshop di formazione che aveva l’obiettivo di diffondere e sviluppare un positivo e sempre più professionale utilizzo di LinkedIn all’interno della Pubblica Amministrazione e nel settore pubblico attraverso casi concreti ed esperienze di successo di utilizzo della piattaforma social a portata di cittadino.

Alla presentazione è intervenuto Michele Fioroni, assessore allo sviluppo economico, il presidente di PA Social Francesco Di Costanzo e Alessandro Gallo, responsabile Pubblica Amministrazione e partner di LinkedIn Italia.

“I social sono straordinari strumenti di servizio pubblico ed hanno un impatto sempre più forte sulla vita quotidiana di tutti noi – ha spiegato Francesco Di Costanzo, presidente Associazione PA Social – siamo molto soddisfatti della partnership con LinkedIn Italia, c’è una forte necessità di investire sulla qualità di servizi e informazioni e sviluppare competenze sulla comunicazione digitale. In tutta Italia c’è una grande richiesta di formazione, aggiornamento, scambio di buone pratiche, come Associazione ci stiamo impegnando per mettere a disposizione di professionisti, amministrazioni, utilities, imprese sempre più opportunità di scambio, confronto e partecipazione. LinkedIn è una piattaforma di grande utilità che sta crescendo molto nel nostro Paese e che offre molte opportunità aggiuntive oltre ad una storica presenza nell’ambito professionale”.

Dopo le positive esperienze con i centri per l’impiego delle regioni Liguria e Sardegna, la partnership con PA Social è un ulteriore tassello del nostro percorso di avvicinamento alle istituzioni pubbliche italiane, le quali, con un corretto ed efficace utilizzo della piattaforma LinkedIn, possono ottenere diversi vantaggi, tra i quali un osservatorio privilegiato sulle ultime dinamiche del mercato del lavoro, e fornire un migliore servizio di informazione pubblica al cittadino. Al contempo, i cittadini potranno usufruire dei servizi offerti dalla PA e migliorare il proprio percorso professionale in maniera sempre più articolata e completa, attraverso un canale di contatto più diretto e connesso con le strutture pubbliche del proprio territorio”. aggiunge Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia

Il PA Social In Tour andrà avanti per tutto il 2019 in varie città italiane con una serie di workshop di formazione e di divulgazione specifici per enti e aziende pubbliche con l’obiettivo di mettere a disposizione i migliori strumenti e le competenze per utilizzare al meglio la piattaforma LinkedIn per le informazioni e i servizi ai cittadini. Gli appuntamenti sono aperti a tutti e gratuiti fino ad esaurimento posti. Le informazioni saranno pubblicate sul sito web di PA Social www.pasocial.info e sui canali social e chat dell’Associazione.

I prossimi appuntamenti:

  1. 4 aprile – Bologna
  2. 10 aprile – Teramo
  3. 10 maggio – Reggio Calabria
  4. 22 maggio – Firenze

I due eventi organizzati dal Coordinamento PA Social Umbria hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Perugia, della Provincia di Perugia, dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Università per Stranieri di Perugia e dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*