Esercito nelle strade, lo chiede Francesca Tizi, M5s, dopo morte overdose Perugia

 
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Esercito nelle strade, lo chiede Francesca Tizi, M5s, dopo morte overdose Perugia

La candidata Sindaca di Perugia per il Movimento 5 Stelle Francesca Tizi interviene sul problema della droga a Perugia proponendo l’esercito nelle strade, come sta avvenendo a Roma in collaborazione con il ministro della Difesa del M5S Elisabetta Trenta.
La morte di un uomo nel centro di Perugia, presumibilmente per overdose, e i dati del Dipartimento di pubblica sicurezza riportano il tema dello spaccio al centro del dibattito.

Abbiamo un arresto ogni 25mila abitanti per droga

Francesca Tizi

Abbiamo un arresto ogni 25mila abitanti per droga, sulla scia di Roma, Milano e Napoli. La Tizi annuncia la proposta: “Questi dati ed il triste episodio delle ultime ore ci dicono che il problema dello spaccio di droga a Perugia è prioritario e non è stato risolto. Serve un’azione di impatto per arginare il problema. Per questo propongo l’esercito nelle strade più problematiche di Perugia”.

La candidata 5 Stelle propone

Il caso di Roma. La candidata 5 Stelle propone:“Nella Capitale si sta ragionando con il ministro della Difesa Elisabetta Trenta dell’eventualità di inviare soldati nei quartieri più problematici. È la stessa richiesta che farò se i perugini mi sceglieranno come loro Sindaca. Questo, oltre ad aumentare il senso di sicurezza percepita dai cittadini, fungerà da deterrente per gli spacciatori”.

“Insieme a questo – continua la Tizi – occorre ovviamente aumentare l’organico delle forze di polizia nella nostra città, come richiesto dal segretario del Siulp Massimo Pici. Ad oggi non è possibile presidiare il territorio con degli agenti, perché sono pochi. Questo problema deve essere risolto tempestivamente. Non possiamo lasciare il campo libero ai venditori di morte” conclude Tizi.

1 Commento

  1. Il problema droga a Perugia viene da molto lontano così come i suoi morti. L’esercito farebbe molto comodo in tutta Italia anche per prendere possesso del territorio ed evitare per la prossima estate i probabili incendi dolosi. Invece di stare in caserma a fare nulla impegnamolo a fianco della polizia e carabinieri per contrastare la delinquenza giornaliera e quella più radicata della mafia.

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