Consigli territoriali di partecipazione: la maggioranza boccia la proposta

 
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Consigli territoriali di partecipazione: la maggioranza boccia la proposta

Consigli territoriali di partecipazione: la maggioranza boccia la proposta

“Siamo stupiti che il centro sinistra si aspettasse collaborazione da parte della maggioranza su una proposta che parte dalle linee programmatiche dell’ex sindaco Boccali, risalente addirittura al 2009, peraltro mai attuata per gli elevati costi di realizzazone e gestione, come hanno ben spiegato gli uffici.”

Dopo la bocciatura in commissione Affari Istituzionali della proposta, presentata dal gruppo Pd, il gruppo Idee Persone Perugia e da consigliere Giubilei, di istituire i consigli territoriali di partecipazione, i consiglieri di maggioranza congiuntamente spiegano:

“Non c’è motivo di creare un nuovo organismo intermedio tra l’amministrazione e i cittadini, riteniamo che i consiglieri comunali abbiano e debbano avere un rapporto stretto e di fiducia, non mediato, con il territorio, con la comunità locale che li ha eletti a rapprasentarla. Lo stesso Sindaco Romizi –hanno ricordato- ha basato sull’ascolto e la presenza costante sul territorio sia il suo mandato precedente che questo in corso e i risultati di questo modo di fare politica si sono visti chiaramente  in occasione delle elezioni amministrative.”

Restiamo basiti anche –hanno aggiunto- del fatto che il Movimento 5 Stelle, promotore del taglio dei parlamentari per ridurre i costi della politica, oggi abbia appoggiato una proposta che va in senso opposto. Da parte nostra, come maggioranza, abbiamo più volte richiesto un’analisi attenta dei costi della proposta perché vogliamo assolutamente evitare che si crei l’ennesima struttura i cui costi vanno a gravare le casse del Comune, quindi, dei cittadini. Proponiamo, invece, che si proceda piuttosto a snellire la struttura esistente e a rederla più efficace e funzionale, nella convinzione che, questo si, favorisca il miglioramento del rapporto tra PA e cittadini.”/Nicola VOLPIP

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