Bando mercato coperto, Pd Perugia, amministrazione Romizi sceglie periodo natalizio

 
Chiama o scrivi in redazione


Bando mercato coperto, Pd Perugia, amministrazione Romizi sceglie periodo natalizio

dal Gruppo PD
Bando mercato coperto, Pd Perugia, amministrazione Romizi sceglie periodo natalizio L’Amministrazione Romizi sceglie il periodo natalizio per la pubblicazione del Bando di assegnazione del Mercato Coperto. Nel periodo dell’anno in cui le aziende e le attività commerciali sono concentrate sulla chiusura dei bilanci da conciliare con l’afflusso di clientela natalizia, l’assessore Fioroni, per mezzo social, annuncia l’uscita di un bando atteso da troppo tempo. Fioroni infatti, che da sempre si dichiara un esperto progettista, dovrebbe sapere quanto è importante la tempistica nella preparazione di un progetto in risposta ad un bando complesso ed articolato.

Costringere i soggetti interessati, a causa delle festività natalizie, a rinunciare a 20 giorni di tempo per poter lavorare sulla proposta va in direzione opposta rispetto al principio della partecipazione, all’obbligo di mettere tutti nelle condizioni di rispondere all’avviso, e rischia di complicare se non di impedire ad alcuni operatori di presentare un progetto valido e di qualità, che andrebbe a valorizzare quello che attualmente è un “non luogo”, come piazza della Rupe.

Nonostante il ritardo con cui questo bando esce, nello stesso ci sono molti punti poco chiari e che fanno insorgere dubbi legittimi sulla reale concretezza del avviso pubblico. In primis, non si specifica quale sarà la sorte degli ex operatori della struttura, che dopo essere stati trasferiti e allocati in piazza del Circo (con gravi perdite economiche visto la poca affluenza di clienti e lo scarso appeal dato dal degrado e dalla bruttura strutturale), non hanno ricevuto alcuna garanzia di riappropriarsi degli spazi che hanno da sempre utilizzato.

Il Sindaco Romizi e l’assessore Fioroni non possono pensare di non dare loro risposte chiare e nette, attraverso i canali ufficiali dell’ente e non delegando tutto alla facile piattaforma dei social network, dopo le tante promesse fatte di un rapido rientro negli spazi del Mercato Coperto. Siamo ancora in attesa inoltre che il Vice Sindaco Barelli, che da sempre sottolinea l’esigenza di trasformare questo luogo in un contenitore culturale, si faccia portavoce di una battaglia in tal senso, chiedendo al resto della Giunta che nel bando venga valorizzato anche l’aspetto culturale e aggregativo.

Anche questa volta, come già successo con Ikea e con altre grandi questioni cittadine, questa Giunta si sottrae al dibattito chiudendosi nelle stanze di Palazzo dei Priori per decidere il destino della città, non interloquendo con i cittadini, con le forze sociali, con i rappresentanti del mondo imprenditoriale e del commercio, con gli operatori culturali e neanche con il proprio Consiglio Comunale.

Attendiamo che l’amministrazione di centro destra a stretto giro porti una informativa esauriente su questo tema, che non può non essere condiviso con la città tutta, per spiegare le condizioni e i termini del bando e per ascoltare le esigenze e le segnalazioni di tutti.


Questa la nota del comune di Perugia

Pubblicato il bando per la gestione del Mercato Coperto di Perugia

E’ stato pubblicato questa mattina il bando per l’affidamento al futuro soggetto gestore del Mercato Coperto di Perugia.

Secondo quanto previsto dal disciplinare di gara, al futuro soggetto gestore verrà chiesto di realizzare un ambizioso progetto di hub agroalimentare per la città di Perugia.

Un luogo in linea con quanto accade nelle principali capitali e città europee, ma che non rinuncia a delle peculiarità, con l’obiettivo di creare un vero e proprio modello Perugia di concepire il mercato coperto, una struttura sempre più al centro del concetto di città contemporaneo.

Per questo alla ristorazione e al food, che la faranno da padrone, con un particolare accento ed attenzione dedicati alle eccellenze enogastronomiche di Perugia e della Regione Umbria, si affiancheranno spazi per formazione e divulgazione culturale su temi dedicati all’enogastronomia, con particolare attenzione ai temi identitari della città quali ad esempio il cioccolato, e uno spazio di coworking. Proprio quest’ultimo ha l’obiettivo di ospitare, accelerare e incubare start up operanti nei settori dell’agri food, food tech e dell’innovazione in ambito turistico, partita sempre più al centro nelle discussioni a carattere economico.

Una vera e propria piazza di marketing territoriale che diventi il luogo fisico privilegiato per la promozione di Perugia, in grado di attirare e accogliere turisti. Ma anche il luogo della città e dei cittadini di Perugia, dalla spesa al mangiare fuori, certo, ma anche dove passare piacevoli momenti di intrattenimento e di informazione per continuare il progetto di rilancio e rivitalizzazione del Centro Storico, obiettivo da sempre tra i principali di questa amministrazione.

Non solo un luogo fisico, però, il Mercato Coperto infatti dovrà essere dotato di una infrastruttura digitale che aprirà lo stesso, i produttori e commercianti in esso ospitati, e la città di Perugia ai mercati internazionali, grazie ad una vera e propria piattaforma di marketing territoriale che dovrà essere predisposta da chi si aggiudicherà la gestione.

Nella strutturazione del bando particolare rilievo è stata data, ai fini dell’attribuzione del progetto, alla qualità del format architettonico, che parte proprio da tutte le opere necessarie alla finalizzazione e funzionalizzazione della struttura, oltre alla qualità e ampiezza del progetto di gestione, che dovrà essere aderente alle linee guida precedentemente stilate dall’Amministrazione Comunale, finalizzate a dotare la struttura dell’offerta di prodotti e servizi sopra evidenziata.

“Non potevamo non essere ambiziosi – afferma Michele Fioroni, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Perugia – e così, partendo dalle migliori esperienze che abbiamo studiato in Italia e all’estero, siamo arrivati a pensare al nostro modello di Mercato Coperto, che unisce l’anima di Perugia come grande meta del turismo enogastronomico alla sua nuova visione di città guida nella rivoluzione digitale che sta investendo il nostro paese e la sua economia. Così abbiamo pensato ad un luogo che sia un hub al servizio dei cittadini e dei turisti, ma che allo stesso tempo diventi luogo dove fare impresa e generare innovazione nei settori che sono alla base della nostra economia. Ci auguriamo che le migliori energie che il nostro territorio è in grado di offrire  sappiano cogliere e far propria la sfida.”

Esprime grande soddisfazione il Sindaco di Perugia Andrea Romizi, che commenta così: “Siamo orgogliosi di avere lavorato a questo progetto con l’ambizione che Perugia merita, arrivando a concepire un progetto assolutamente innovativo e che ci auguriamo possa rappresentare un nuovo modo di intendere una struttura come il Mercato Coperto, partendo proprio da Perugia che della sua capacità di generare innovazione ha fatto uno dei suoi assoluti punti di forza. Un luogo storico della città di Perugia, che affonda le sue radici negli anni 30 del secolo scorso, e di cui finalmente i cittadini possono riappropriarsi.”

Ambizione e innovazione, queste le due parole chiave che emergono con forza e che dovranno rappresentare la vera sfida per tutti coloro vorranno proporsi come futuro soggetto gestore del Mercato Coperto di Perugia, uno dei progetti bandiera dell’amministrazione comunale che è pronto a vedere la luce.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*