Autismo: percorso di vita, la fontana Maggiore si colora di blu

Autismo: percorso di vita, la fontana Maggiore si colora di blu

Autismo: percorso di vita, la fontana Maggiore si colora di blu Un’accoglienza giustamente degna delle grandi occasioni quella riservata ieri a Valentino Gregoris ed al suo gruppo di marciatori “in blu” in occasione del passaggio per il Comune di Perugia di “Autismo: percorso di vita”. Un viaggio iniziato l’1 agosto scorso da San Vito al Tagliamento in provincia di Pordenone snodatosi poi per 400 km e 13 tappe che li hanno condotti oggi all’ultima tappa, la 14esima, prevista ad Assisi.

Forza motrice dell’iniziativa la volontà di Valentino e dell’Associazione Noi Uniti per l’Autismo, che riunisce genitori di ragazzi con sindrome dello spettro autistico, di diffondere uno spirito di sensibilizzazione sempre più forte riguardo al tema dell’autismo che coinvolgesse trasversalmente città, paesi, cittadini ed istituzioni. Ad accompagnarlo il presidente dell’Associazione Dott. Luca Apollonio, altri associati, e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di San Vito al Tagliamento Susi Centis.

Ad attenderli alla Casa della Gioventù a Fratticiola Selvatica il Consigliere comunale con delega alla disabilità Maria Grazia Marcacci ed un caloroso comitato d’accoglienza che ha visto la mobilitazione della Parrocchia, con Fra Damiano Romagnolo, parroco vicario, della Pro Loco e della Società Sportiva di Fratticiola con Giuseppe Passeri e Romano Trippolini, i quali hanno coordinato l’accoglienza con la partecipazione di alcune signore del posto che hanno preparato un piccolo rinfresco.

L’incontro si è svolto all’insegna della solidarietà e della compartecipazione di interessi, tra gli interventi del Consigliere Marcacci e dell’Assessore ospite Susi Centis per le istituzioni prima, e di Valentino Gregoris e Luca Apollonio per l’Associazione poi. Ne è uscito un flusso di pensieri concordi sulla necessità di una giusta applicazione delle normative a livello nazionale.

I dati Istat parlano di 1 su 68 nati affetti da Disturbi dello Spettro Autistico, numeri vertiginosi per i quali è necessario pensare ad un percorso che veda come momenti cruciali la diagnosi, la presa in carico, l’inclusione scolastica, lavorativa, sociale ed il “Dopo di Noi”, aree d’intervento sulle quali il Comune di Perugia si è già mosso attraverso l’avviamento di diversi progetti di vita indipendente.

Insomma una presa di coscienza su quanto lavoro ancora c’è da fare a supporto non solo di quanti, ragazzi ed adulti, sono affetti da autismo, ma anche delle loro famiglie, le cui vite sono state paragonate proprio dal Dott. Apollonio nel suo intervento a questi 400 km percorsi da Pordenone ad Assisi: belli e ricchi di emozioni ma al contempo faticosi, duri, a volte impervi ed accidentati.

Non sono mancati gli interventi dei rappresentanti di Pro Loco e Società sportiva di Fratticiola, uniti nel ribadire la vicinanza alla causa, che non può e non deve riguardare solo i soggetti coinvolti ma tutti quanti noi, in quanto problematica sociale e sanitaria che merita senz’altro adeguata attenzione e cura. Il momento dei saluti ha visto oltre ad uno scambio di omaggi tra la Città di Perugia e l’Associazione, anche la promessa di nuove collaborazioni, in vista di un incontro tra tutte le città “toccate” dalla marcia in questi giorni, previsto a San Vito al Tagliamento per la fine di settembre.

Infine, per l’occasione, ieri sera la Fontana Maggiore in Piazza IV novembre si è colorata di blu. Un atto di solidarietà che si esprime solitamente ogni anno il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ma che l’Amministrazione ha ritenuto opportuno riservare all’importante marcia di Valentino e dell’Associazione di cui fa parte, il cui valore simbolico non poteva non essere celebrato anche nella piazza principale della città.

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