Conferenza‑spettacolo sulla Fontana Maggiore per le GEP 2026
di RitaPaltracca
FLASH NEWS – Conferenza‑spettacolo “Una Costituzione scolpita nella pietra” alla Villa del Colle del Cardinale per le GEP 2026. Domenica 27 settembre, ore 17:30, la storica dell’arte Eugenia Salvadori racconta la Fontana Maggiore con immagini e musica. Ingresso libero.
_______________________________________________
Perugia, 22 settembre 2026 – Sabato 26 e domenica 27 settembre, avrà luogo, come da tradizione, l’imperdibile appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio. La grande manifestazione culturale, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, è coordinata in Italia dal Ministero della Cultura e proporrà un ricco calendario di iniziative pensate per valorizzare musei e luoghi della cultura pubblici e privati collocati in tutto il territorio nazionale. Sono infatti previste visite guidate, aperture straordinarie, convegni e numerose attività speciali che, in linea con lo spirito delle GEP, favoriranno un incontro diretto e il più possibile partecipato con il ricchissimo patrimonio culturale delle nostre città e dei nostri territori. Inoltre, per sabato sono in programma aperture straordinarie serali dei musei statali con ingresso al costo di 1 euro. Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
In particolare, nei dintorni di Perugia, la suggestiva Villa Colle del Cardinale (Strada per S. Antonio, 47 – Frazione Colle Umberto – Perugia), accoglierà un’inedita conferenza-spettacolo dal titolo “Una Costituzione scolpita nella pietra. Perugia e la sua Fontana Maggiore”. L’evento si terrà nel pomeriggio di domenica 27 settembre 2026, alle ore 17:30, all’interno della Limonaia.

L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Ilaria Batassa, Direttore scientifico di Villa del Colle del Cardinale, e di Fabrizio Croce, Assessore al Turismo e alla Città storica del Comune di Perugia. L’iniziativa è curata dalla storica dell’arte Eugenia Salvadori, dottoressa di ricerca della “Sapienza Università di Roma”, nonché autrice della recente monografia “La Fontana Maggiore di Perugia. Rileggere il monumento della città medievale”. La studiosa proporrà un viaggio alla scoperta della fontana più importante del Medioevo europeo, capolavoro della scultura gotica, ma anche vera e propria carta costituzionale scolpita nella pietra. E proprio per questo essa è particolarmente amata dai perugini, consapevoli dell’eccezionale qualità artistica dell’opera e del suo altissimo valore civico, espressi tanto nelle sue sculture che nell’iscrizione in versi, attentamente studiata da Attilio Bartoli Langeli.
Gli intermezzi musicali che scandiranno la narrazione di questa affascinante storia, evocata ed esemplificata anche grazie al supporto di una ricca selezione di immagini, saranno a cura del chitarrista Paolo Antonio Manetti.
L’evento rappresenta un’occasione per riscoprire la Fontana Maggiore e il suo ricchissimo apparato iconografico attraverso una prospettiva che unisce ricerca storica, interpretazione simbolica e narrazione delle vicende artistiche del monumento simbolo di Perugia, collocato al centro di Piazza IV Novembre, tra la cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo dei Priori, come terminale monumentale dell’acquedotto che finalmente portava l’acqua dal Monte Pacciano, sgorgata per la prima volta in città il 13 febbraio 1278. A concludere la progettazione di questa lunga e complessa impresa idraulico-urbanistica fu il monaco silvestrino frà Bevignate. Le sculture furono invece realizzate da Nicola e Giovanni Pisano, tra i massimi maestri del Duecento.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Commenta per primo