Olimpiadi: Giuffrida (judo), ‘bronzo pieno di orgoglio, l’oro me lo prendo a Parigi’

Olimpiadi: Giuffrida (judo), ‘bronzo pieno di orgoglio, l’oro me lo prendo a Parigi’

“Un argento a Rio e un bronzo a Tokyo? E’ molto bello, anche se ero venuta qua per l’oro. Questo bronzo però ha un peso davvero importante per me perché viene dopo cinque anni duri, di tanti cambiamenti, infortuni e ostacoli, è una medaglia di bronzo piena di orgoglio”. Sono le parole della judoka azzurra Odette Giuffrida dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nei -52 kg di judo ai Giochi di Tokyo 2020. “E’ un bronzo che trasformerò in oro, a Parigi me lo prendo”, ha aggiunto l’azzurra.

“Se ho già videochiamato mio nonno? Si, sì, già fatto. Mi ha detto che la medaglia me la pitturava lui non importava il colore. Quindi nonno preparati che me la devi fare d’oro”. Giuffrida parla poi del pianto a fine gara: “Uno sfogo per i cinque anni di inferno che ho passato”.

“Che sapore ha questa medaglia nel tempio del judo? E’ bello ma le Olimpiadi lo sono ovunque, a Tokyo, Rio, Los Angeles, a Roma…”, spiega ancora l’atleta romana. Infine un incoraggiamento ai giovani a non mollare mai. “Spero di aver fatto sognare tantissimi giovani e aver dimostrato loro che non importa da dove arrivi e ci sei. Il lavoro ripaga sempre. “Perché un bambino dovrebbe fare judo? Gli direi solo: togliti le scarpe, sali sul tatami e prova. Io mi sono subito sentita libera e nel mio mondo”.

“Il bronzo di Odette Giuffrida, è la medaglia della maturità. Ha gestito tutti gli incontri al meglio e si è arresa solo a Uta Abe che è stata più forte. Tanti complimenti a Odette, di più non poteva fare”. Così all’Adnkronos Domenico Falcone, presidente Fijlkam (jodo, lotta e karate) commenta la medaglia di bronzo di Odette Giuffrida nei -52 kg del judo alle Olimpiadi di Tokyo.

“Mi hanno fatto molto piacere le sua parole dopo la gara che l’oro se lo prenderà a Parigi. Sono convinto anch’io che ce la possa fare, con l’entusiasmo di questo bronzo e con la crescita tecnica che ha messo in mostra ultimamente tutto è possibile”, aggiunge Falcone che conclude sulla delusione di Manuel Lombardo, quinto nei -66 kg. “Ha pagato la tensione olimpica che agli esordienti può giocare brutti scherzi. Nonostante fosse il numero uno del mondo non è andata bene, mi spiace moltissimo, il ragazzo grandi ha grandi mezzi e ha lavorato tantissimo”.

(Riz/Adnkronos)

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*