Jazz in August, prende il via l’edizione ridotta, accessi contingentati

 
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Jazz in August, prende il via l’edizione ridotta, accessi contingentati

Jazz in August: domani prende il via l’edizione ridotta di Umbria Jazz. Musica di ripartenza, che dal 7 al 10 agosto porterà nel centro storico il meglio del jazz italiano, dopo il lockdown imposto dal coronavirus. Un’edizione diversa e più sicura viste le ingenti misure di sicurezza che hanno blindato l’acropoli.

L’accesso sarà contingentato. La piazza recintata prevede 350 posti preassegnati e distanziati per ogni concerto. I settori sono 3: A, B e C, il Be è quello riservato ai congiunti con diversi orari di accesso, e una capienza totale di 500 persone.

Si entra solo con mascherina, misurazione della febbre, autocertificazione sanitaria e fotocopia del documento d’identità e biglietti nominali acquistati on line.

L’accesso nell’acropoli, nello spazio esterno ai concerti, in Corso Vannucci, via Fani, Piazza della Repubblica fino a Piazza Danti dalle 19 sarà consentito a un massimo di 2700 persone. E’ quanto prevede il piano di Protezione civile approvato dalla giunta comunale.

I varchi di accesso saranno 5 Corso Vannucci dal lato di piazza Italia, via Fani, via dei Priori, via Danzetta e via Bonazzi. I varchi di uscita saranno in via delle Streghe, via della Luna, via Scura, via Boncambi, via Maestà delle Volte, piazza Danti, via Calderini e via del Forno, via Mazzini, via dello Struzzo, via Baldo, via del Forte. I varchi saranno chiusi quando si riscontra il superamento dei limiti.

Da domani a lunedì il minimetrò prolunga l’orario di chiusura alle 2 di notte, come le scale mobili, con ultima corsa all’1.45. Stabilito il divieto di vendita e di detenzione di bevande in contenitori di vetro e metallici in centro dalle 18 alle 6 e obbligo di mascherine dalle 18 alle 2.

“Quando “si accende” il palco di Umbria Jazz in piazza IV Novembre è sempre una bella notizia. Significa che Perugia e l’Umbria ritrovano uno dei tratti distintivi della loro identità. Domani comincia “Jazz in August”, titolo inedito per una manifestazione nuova nella forma e nei dettagli ma certamente non nella sostanza. È il rito della musica che si rinnova nel cuore della città, seppur con le limitazioni che le circostanze ci impongono. Undici concerti con alcuni del migliori musicisti del jazz italiano, otto dei quali al prezzo pressoché simbolico di un euro. Tornare alla musica dal vivo ci fa capire quanto questa ci sia mancata in tempi di lockdown, né le dirette streaming di cui si è riempita la Rete poteva sostituirla. Queste quattro giornate di concerti ci restituiscono la normalità dell’evento live: il palco, i musicisti, le luci e l’amplificazione, e soprattutto il pubblico. Quattro giornate di musica con alle spalle tanto lavoro. E con una grande sinergia istituzionale: Regione, Comune, Prefettura, Questura, Protezione Civile, tutti hanno collaborato con disponibilità e impegno, ma anche con tanto scrupolo, per far tornare – nella massima sicurezza – la musica di Umbria Jazz nella città. A loro va il ringraziamento di tutti, non solo di chi sarà in piazza a godersi lo spettacolo”. E’ quanto scrive in una nota la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz

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