Emmepi Group: Perugia protagonista nel mondo

Emmepi Group: Perugia protagonista nel mondo

PERUGIA – Da 5 dipendenti, 500 metri quadrati di siti produttivi e 5 milioni di euro di fatturato nel 2011 è passata a 200 dipendenti, 200 di lavoratori dell’indotto, 20mila mq e 50 milioni di euro di fatturato nel 2021. Di questi numeri oltre il 50 per cento sono umbri con 100 dipendenti, 100 lavoratori dell’indotto, 12mila mq di siti produttivi e circa 34 milioni di euro di fatturato. E’ Emmepi Group, che nasce da un incontro tra Alessandro Bersanetti, allora titolare di una piccola azienda in provincia di Milano, ed Alberto Fioriti, anche lui a capo di un’impresa di Perugia.


di Luana Pioppi
ufficio stampa


Il Gruppo è presente in 24 paesi nel Mondo e lungo tutti e 5 i continenti. Azienda leader del mercato del cartone ondulato con oltre 6mila macchine installate, opera con l’ausilio di 8 centri di assistenza e ricambio presenti in Europa, America e Russia. La sede legale è a Milano ma il cuore pulsante è in Umbria, in via della Ghisa a Perugia, dove si trova la sede operativa e generale. Emmepi Group conta 4 stabilimenti in Italia. A Milano producono (presenti con un sito produttivo) reggiatrici; a Cesena (uno) le filmatrici; in provincia di Treviso (due) tutte le macchine periferiche, caricatori e pallettizzatori legati alla trasformazione delle scatole di cartone ondulato, e a Perugia (presente con tre siti produttivi), sede operativa, vengono posti in essere tutti i macchinari di movimentazione. Il capoluogo umbro, essendo anche sede generale, è il luogo dove viene creato il know-how, preparato il layout, lo studio generale di coordinamento degli altri stabilimenti. L’azienda è specializzata a trovare una soluzione adeguata per ogni singola necessità.

 

“Il nostro business non è solo quello di vendere i macchinari di movimentazione del cartone ondulato  – spiega Alberto Fioriti, amministratore delegato di Emmepi Group – ma vendere soluzioni giuste per risolvere le problematiche di flusso produttivo per ogni singolo cliente. E’ questo che ci differenza dai nostri competitor. Offriamo un servizio a 360 gradi che copre tutto quello che è il mondo del cartone ondulato all’interno di una fabbrica meno le macchine produttrici, ovvero quelle che lo producono e lo trasformano. Tutto il resto rientra nella nostra fornitura ovvero: movimentazione, filmatura, reggiatura e macchine automatiche, pallettizzatori e caricatori. Con questo mix cerchiamo di risolvere tutte le problematiche del cliente che si trova davanti un unico fornitore che gli garantisce un’unica garanzia di performance”.

L’attività di Emmepi Group non si è fermata nemmeno durante la pandemia. “Nei paesi dove siamo presenti – conclude Alberto Fioriti – abbiamo strutture di service che ci hanno aiutato nel momento in cui non potevamo viaggiare e lo start up è stato fatto in modo remoto dagli uffici di Perugia”.

 

“Il nostro cliente – afferma Alessandro Bersanetti, presidente di Emmepi Group – produce e trasforma dalla carta il cartone, è un mondo di nicchia ma conosciutissimo. Basti pensare che tutto viene trasportato attraverso delle scatole di cartone ondulato: dagli alimenti, fino all’industria, al packaging dei liquidi. I clienti hanno bisogno di noi quando vogliono sviluppare il loro processo industriale, produttivo. Diamo un supporto ai flussi produttivi incrementando la capacità delle aziende e studiando tutte le automazioni delle industrie. Avendo un range completo di proposta, i clienti hanno un solo interlocutore per risolvere tutti i problemi. E’ la caratteristica dell’Italia è quella di saper trovare la soluzione adeguata per ogni singola necessità”.

“Emmepi Group è, e continuerà ad essere, un Gruppo italiano. Il focus principale – sottolinea Bersanetti – è quello di mantenere la capacità produttiva all’interno del nostro Paese, con un occhio di riguardo per quei clienti che con la loro fiducia ci hanno fatto crescere e diventare quello che siamo oggi. Il mercato internazionale ci sta dando grandissime soddisfazioni. Oggi siamo leader in Paesi molto importanti e diversi tra loro come Russia e Brasile. Per dialogare a latitudini così diverse la professionalità deve sapersi fondere con una particolare sensibilità per la realtà che ci accoglie e decide di affidarsi al nostro marchio. Il grande progetto per il prossimo futuro – conclude il presidente Alessandro Bersanetti – è l’apertura della nuova sede negli Stati Uniti, in Arizona, a Phoenix”.

 

Nel mondo – Emmepi Group agisce in uno scenario globale. In particolare oltre un quarto della produzione di impianti e servizi (27%) incontra la domanda del mercato interno. L’impatto sul resto d’Europa è del 31%, mentre la domanda dalla Russia copre il 15% del totale. La fetta per Brasile e Australia è complessivamente del 16%; l’Argentina da sola mostra un fabbisogno del 6%. La richiesta complessiva dai continenti extraeuropei è superiore al 40%.

 

Economia circolare – Il Gruppo è impegnato da anni nella ricerca e applicazione di soluzioni Green e di Ecosostenibilità nel rispetto del territorio e dei suoi abitanti. La questione del cambiamento climatico è al centro delle nostre scelte d’impresa: il patrimonio ambientale resta una risorsa da salvaguardare. Applicare un’economia circolare prevede una costante analisi delle catene di fornitura e delle relazioni commerciali; la formazione e messa in sicurezza degli operatori; il monitoraggio dei processi di trattamento del settore produttivo per ridurre gli impatti negativi con particolare attenzione all’inquinamento acustico e delle acque nonché allo smaltimento dei rifiuti.

 

Il sociale – Emmepi Group è da sempre impegnata nel sociale. I progetti finanziati e le donazioni hanno sempre tenuto conto di contesti di specifica necessità, modulandosi di volta in volta sulla reale richiesta di aiuto. Sono partner gli istituti di ricerca contro i tumori, le onlus per l’aiuto ai bambini con gravi patologie, la croce rossa italiana e l’azienda sanitaria umbra alla quale sono stati forniti respiratori e attrezzature salvavita per la cura dei malati covid-19. Per far fronte alla crisi prodotta dalla pandemia sono stati erogati contributi a vari comuni di Umbria, Lombardia e Veneto, territori dove hanno sede le attività produttive del nostro Gruppo.

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