Freddo, pioggia e grandine, 5 maggio brusco calo delle temperature

Freddo, pioggia e grandine, 5 maggio brusco calo delle temperature

Freddo, pioggia e grandine, 5 maggio brusco calo delle temperature

Siamo alla vigilia di una vera e propria svolta dal punto di vista meteorologico che ci proietterà da una classica primavera capricciosa ad una fase climatica di stampo praticamente invernale. Una IRRUZIONE POLARE collegato ad un vero CICLONE ARTICO in discesa dal POLO NORD si accinge infatti a colpire, con il suo carico di FREDDO, TEMPORALI, GRANDINE ma soprattutto di NEVE, molte zone d’Italia. Sarà dunque una DOMENICA 5 Maggio caratterizzata da TRACOLLO TERMICO quella che si prospetta all’orizzonte. Vediamo nel dettaglio DOVE colpirà questa cruda e fredda ondata di maltempo.

DOMENICA 5 Maggio – nel corso della giornata di Domenica assisteremo all’ingresso impetuoso di venti freddi da Nord con una nuova ondata di maltempo, questa volta a stampo invernale su Liguria specie al mattino, in seguiti su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia in estensione poi a tutti i settori del Centro e parte del basso tirreno. Al Nordest pioverà per tutto il giorno e sono attesi nubifragi sull’Emilia Romagna, fino a Bologna. Prestare la dovuta attenzione ai temporali localmente molto forti spesso accompagnati dalla grandine e alle burrascose raffiche di vento: di Bora sul Mar Adriatico e di Maestrale su Sardegna e il resto del mar Tirreno. Le temperature sono previste di conseguenza in brusco calo anche di 10/15°C in pochissimo tempo.

NEVE – Il brusco e sensibile calo delle temperature provocherà dunque nevicate davvero eccezionali per la stagione, un evento che possiamo definirlo storicoInsolite nevicate infatti, colpiranno i settori alpini fino a quote molto basse per la stagione con i fiocchi di NEVE capaci di imbiancare quote prossime ai 300 metri su molte zone dell’arco alpino, specie nelle vallate di confine tra Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Altre nevicate, a tratti abbondanti, colpiranno l’Appennino settentrionale e anche in questo frangente la neve potrà scendere a quote davvero insolite per il periodo, sotto i 400-500 metri con accumuli straordinari per gli inizi di Maggio. Insomma, prepariamoci a vivere una giornata che di primaverile avrà davvero ben poco.

QUESTO EVENTO LO RICORDEREMO A LUNGO. Le sorprese infatti non finiscono qui anzi, l’evento storico potrebbe avvenire entro sera sia sulle Prealpi orientali che sull’Appenino centro settentrionale dove, grazie all’intensità delle precipitazioni, la neve potrebbe fare la sua comparsa fin verso i 200 metri di quota se non praticamente a livello di pianura, un valore davvero notevole per questa stagione, sia sulla fascia pedecollinare bolognese che su quella vicentina, trevigiana, pordenonese ed udinese. Oltre gli 800-1000 metri d’altezza sono previsti accumuli davvero importanti con oltre mezzo metro di neve fresca in poco tempo con vere e proprio bufere visto anche le raffiche di vento ad oltre 80-90 km/h. Insomma, prepariamoci a vivere un fine settimana dal sapore quasi invernale, proprio quando pensavamo che la bella stagione (calendario alla mano), avesse ormai preso il sopravvento

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
11 × 11 =