Viale San Sisto, Pensa Perugia richiama coerenza e memoria

Viale San Sisto, Pensa Perugia richiama coerenza e memoria

Replica ai rilievi di Volpi, amministrazione rivendica scelte strategiche

La discussione sulla riapertura di viale San Sisto continua ad animare il dibattito politico cittadino. Dopo le osservazioni del consigliere Nicola Volpi, il gruppo consiliare Pensa Perugia – composto da Lorenzo Mazzanti e Cesare Carini insieme alle forze di Azione, Socialisti per Perugia, Perugia in Europa e Laboratorio civico – ha diffuso un comunicato stampa che mette in evidenza la necessità di non dimenticare il percorso che ha portato alla realizzazione del progetto Brt.

Secondo i rappresentanti di Pensa Perugia, le critiche di Volpi appaiono tardive e prive di fondamento. I consiglieri ricordano infatti che, negli anni in cui il progetto veniva elaborato e approvato, non risultano prese di posizione da parte dello stesso Volpi sul mancato coinvolgimento dei residenti e dei commercianti. Né si registrano interventi quando non era stata prevista la nuova fognatura, infrastruttura ritenuta indispensabile e oggi finalmente completata. Anche nel momento in cui, durante la campagna elettorale, l’avvio dei lavori fu rinviato per convenienze politiche, non si ebbero rilievi da parte del consigliere.

“Oggi – sottolineano Mazzanti e Carini – è troppo semplice presentarsi come difensori dell’ascolto quando le decisioni sono già state prese e le opere concluse”. La replica si concentra sulla responsabilità dell’attuale amministrazione, che ha scelto di affrontare i problemi con interventi concreti. Tra questi, l’assegnazione di risorse per i ristori ai commercianti penalizzati dal cantiere e la realizzazione di un secondo impianto di fognatura, misura che evita di lasciare criticità strutturali alle generazioni future.

Il comunicato di Pensa Perugia evidenzia inoltre come la visione per San Sisto sia parte di una strategia più ampia, sostenuta dagli strumenti di Agenda Urbana. Questi, spiegano i consiglieri, rappresentano una reale opportunità di rilancio e non un semplice slogan. L’approccio è quello di costruire un progetto di città che tenga insieme memoria, coerenza e serietà, valori ritenuti indispensabili per affrontare le difficoltà senza ricorrere a polemiche retrospettive.

Le difficoltà del cantiere non vengono negate, ma considerate parte di un percorso complesso. “Abbiamo scelto – affermano i consiglieri – di assumerci decisioni anche impopolari pur di risolvere problemi che altri hanno preferito rimandare”. Perugia, aggiungono, non ha bisogno di dichiarazioni tardive né di polemiche costruite a posteriori, ma di un impegno costante e di scelte responsabili.

Il gruppo Pensa Perugia ribadisce infine la volontà di continuare a lavorare per San Sisto e per l’intera città, con i fatti e non con comunicati opportunistici. La fonte del comunicato, diffuso da Pensa Perugia, sottolinea come la memoria corta non aiuti la comunità e come sia necessario mantenere coerenza nelle posizioni pubbliche.

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