Raddoppio rampe a Ponte San Giovanni, Pd soddisfatto del via

Raddoppio rampe a Ponte San Giovanni, Pd soddisfatto del via

Il progetto comunale avanza con prescrizioni e confronto pubblico

Di Tommaso Benedetti

Il Partito Democratico di Perugia ha accolto con favore la decisione dell’Amministrazione comunale di avviare la fase conclusiva del progetto di raddoppio delle rampe a Ponte San Giovanni, intervento considerato strategico per la mobilità cittadina e già sostenuto da finanziamento statale e progettazione definitiva.

L’opera, destinata a potenziare la capacità di transito e a garantire maggiore sicurezza nella gestione dei flussi veicolari, segna un passo atteso da tempo. Il Pd evidenzia come il percorso sia stato accompagnato da un confronto con cittadini e associazioni, con l’obiettivo di recepire le istanze emerse e trasformarle in prescrizioni che saranno formalizzate nella prossima conferenza di servizi.

Tra gli interventi previsti figurano barriere fonoassorbenti, la ricucitura urbanistica tra Balanzano e Ponte San Giovanni, l’eliminazione del passaggio a livello e la costruzione di cinque nuove rotonde. Si tratta di misure che la popolazione attende da anni e che dovrebbero migliorare sensibilmente l’accesso alla città e la mobilità interna.

La cantierizzazione sarà articolata in 11 fasi, senza interrompere i flussi di traffico, con particolare attenzione alle esigenze di residenti e attività economiche. Comune, Regione e Anas programmeranno incontri periodici per garantire trasparenza e partecipazione.

Il Pd precisa che il progetto non risolve tutte le criticità del quadrante Collestrada-Ponte San Giovanni-Balanzano né sostituisce altri interventi sulla direttrice verso Sant’Andrea delle Fratte. Per affrontare in modo strutturale le problematiche, sarà decisivo lo studio trasportistico già commissionato dal Comune, che offrirà dati aggiornati e simulazioni utili alle scelte urbanistiche e infrastrutturali future.

Il partito ribadisce infine il proprio impegno a sostenere un approccio complessivo e condiviso, capace di coniugare sviluppo viario, tutela ambientale e qualità della vita dei cittadini.

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