Dal 1° ottobre banchi spostati e verifiche sulla nuova viabilità
Via della Scuola resta aperta durante il mercato
Via della Scuola rimarrà aperta alla circolazione anche durante il mercato settimanale di Ponte San Giovanni.
Da giovedì 1° ottobre i banchi che nella prima giornata erano stati collocati sulla carreggiata saranno spostati, in via sperimentale, nell’area di parcheggio adiacente.
La modifica è stata formalizzata attraverso l’ordinanza della Polizia locale n. 1609 del 28 settembre.
Le criticità emerse il 24 settembre
La decisione arriva dopo i problemi alla circolazione registrati il 24 settembre.
In quella giornata, alla chiusura di via della Scuola e al nuovo assetto viabilistico si erano aggiunti anche gli effetti di un incidente sulla E45.
L’amministrazione comunale ha quindi deciso di intervenire sull’organizzazione del mercato, mantenendo aperta la strada e trasferendo le postazioni nell’area di parcheggio vicina.
Stafisso: «Soluzione sperimentale da monitorare»
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Stafisso spiega che la prima giornata ha evidenziato conseguenze ritenute non sostenibili per il quartiere.
«Sapevamo che era necessario monitorare attentamente la situazione. La prima giornata ci ha mostrato chiaramente che la chiusura di via della Scuola, all’interno del nuovo assetto viabilistico, produceva conseguenze non sostenibili per il quartiere».
Da qui la decisione di spostare le postazioni e riaprire la strada.
«Da giovedì rafforzeremo anche la segnaletica. È una soluzione sperimentale che monitoreremo insieme a operatori, commercianti e cittadini: il mercato deve continuare a essere un elemento di vitalità del quartiere, garantendo allo stesso tempo accessibilità e mobilità».
Verifiche sull’assetto complessivo della viabilità
Parallelamente alla modifica del mercato, il Comune ha avviato una verifica più ampia sulle criticità della nuova viabilità.
Il nuovo assetto è collegato agli interventi del progetto PINQuA di Ponte San Giovanni. La documentazione comunale prevede, tra gli altri interventi, la riqualificazione di via Cestellini e dell’asse delle centralità, con nuovi spazi pubblici, percorsi pedonali e infrastrutture per la mobilità.
Zuccherini: «Non è solo un problema del mercato»
L’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini sottolinea che, secondo l’amministrazione, le criticità emerse non possono essere ricondotte esclusivamente alla presenza del mercato.
«Il Pinqua ha portato una riqualificazione generale di Ponte San Giovanni che non può essere nascosta. Il progetto non era totalmente condivisibile e siamo intervenuti durante i lavori per sistemare il sistemabile».
Zuccherini richiama in particolare la situazione di via Cestellini.
«Sarebbe quindi sbagliato ridurre quanto accaduto a un problema esclusivamente legato al mercato. Quella giornata ha reso evidenti criticità più strutturali del nuovo assetto viabilistico».
L’assessore aggiunge che, secondo la ricostruzione dell’attuale amministrazione, il progetto era già approvato, appaltato e con i lavori avviati al momento dell’insediamento della giunta.
Il nodo di via Cestellini
L’amministrazione intende ora verificare quali correttivi siano tecnicamente possibili rispetto alla configurazione attuale della viabilità.
Via Cestellini rappresenta uno degli assi centrali del progetto PINQuA di Ponte San Giovanni. Nei documenti comunali viene indicata come parte dell’“asse delle centralità” del quartiere, interessato da interventi di riqualificazione degli spazi pubblici e della mobilità.
Ferdinandi: «Ponte San Giovanni resta una priorità»
La sindaca Vittoria Ferdinandi afferma che Ponte San Giovanni resta una priorità per l’amministrazione comunale.
«Proprio per questo in questi mesi ho voluto un confronto costante e tavoli tecnici sistematici sulle trasformazioni in corso nel quartiere».
Secondo la sindaca, la riapertura di via della Scuola costituisce una prima risposta, ma non esaurisce il lavoro necessario.
«Ho chiesto che prosegua da subito la verifica sull’assetto complessivo della viabilità e sulle soluzioni necessarie a mitigare le criticità emerse».
Ferdinandi aggiunge che l’obiettivo dell’amministrazione non è alimentare contrapposizioni politiche sul passato, ma individuare correttivi rispetto alle criticità riscontrate nell’utilizzo concreto degli spazi.
Monitoraggio con cittadini e operatori
Il Comune proseguirà quindi il monitoraggio della nuova organizzazione del mercato.
Parallelamente continueranno le verifiche tecniche sulle possibili modifiche alla viabilità, mantenendo aperto il confronto con cittadini, associazioni e operatori economici del quartiere.
La nuova configurazione con via della Scuola aperta entrerà in vigore da giovedì 1° ottobre, quando i banchi del mercato saranno trasferiti nell’area di parcheggio adiacente.

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