Agenda Urbana a Perugia [video] investimenti per due milioni di euro

Agenda Urbana a Perugia investimenti per due milioni di euro

Nuovi spazi pubblici e sociale presentati a Sant’Erminio

Il confronto con il territorio e gli obiettivi del piano

I progetti di riqualificazione per il comprensorio di Monteluce e Sant’Erminio sono stati al centro di un dibattito pubblico svoltosi mercoledì sera 10 giugno presso la struttura del Cva locale. I residenti hanno preso parte all’incontro organizzato dal Comune di Perugia per esaminare in dettaglio i piani di fattibilità tecnica ed economica inerenti alle opere infrastrutturali e sociali programmate con i finanziamenti regionali e comunali. La finalità principale dell’iniziativa, espressa dai rappresentanti della giunta, risiede nella volontà di raccogliere indicazioni e modifiche da parte della cittadinanza prima della definitiva approvazione dei documenti amministrativi da parte dell’organo esecutivo cittadino. Questo passaggio precederà la progettazione esecutiva e l’avvio delle procedure d’appalto previste entro la fine dell’anno in corso.

Dettagli economici e interventi sulle infrastrutture

Il quadro complessivo degli investimenti sul territorio supera i due milioni di euro. La quota più rilevante, pari a circa 1,6 milioni di euro, comprende anche duecentomila euro derivanti dalle manovre di assestamento di bilancio comunale che verranno deliberate nel mese di luglio. Tali risorse saranno impiegate per la completa ristrutturazione della bocciofila e per la creazione di un’area pubblica attrezzata. In aggiunta, circa trecentomila euro sono stati già destinati alla manutenzione straordinaria del Cva, con un piano approvato lo scorso dicembre. I tecnici comunali e lo studio di ingegneria incaricato hanno illustrato le specifiche tecniche della nuova piazza, la quale si svilupperà su due livelli privi di barriere architettoniche. L’attuale parcheggio adiacente verrà riposizionato verso la scarpata per aumentare la superficie pedonale e di aggregazione, salvaguardando il patrimonio arboreo esistente tramite reimpianti programmati.

L’efficientamento della bocciofila e della struttura comunale

L’edificio della bocciofila sarà interessato dalla rimozione delle vecchie coperture in eternit e dalla predisposizione di strutture per l’installazione di pannelli fotovoltaici, ottimizzando così i consumi energetici del polo. Per quanto concerne il Cva, i lavori si concentreranno sulla coibentazione termica tramite cappotto esterno, sul rifacimento dell’impermeabilizzazione del tetto, sulla sostituzione degli infissi esistenti e sul restauro completo dei blocchi dei servizi igienici. Queste opere saranno integrate da interventi collaterali sui marciapiedi di collegamento con l’area di Monteluce e sul ripristino delle palestre limitrofe, con l’intento di ricucire urbanisticamente una zona della città rimasta priva di centralità dopo il trasferimento del vecchio polo ospedaliero.

Il piano sociale e il supporto alle famiglie

La strategia complessiva affianca alla rigenerazione edilizia un articolato programma di interventi di natura sociale, finanziato tramite le linee di Agenda Urbana gestite in sinergia con i rappresentanti della Regione Umbria. Tra le principali novità figura l’istituzione del terzo Centro per le famiglie della città all’interno degli spazi rinnovati del Cva, che seguirà l’esperienza dei poli già attivi nei quartieri di Madonna Alta e San Sisto. La programmazione dei servizi di welfare prevede inoltre lo stanziamento di fondi per percorsi di inserimento lavorativo mirati a circa cinquanta soggetti appartenenti a categorie fragili. Saranno attivati sportelli di assistenza psicologica, doposcuola pomeridiani e iniziative dedicate al co-housing sociale e all’invecchiamento attivo della popolazione locale, con lo scopo di favorire la permanenza dei vecchi residenti e l’attrazione di nuovi nuclei familiari.

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