Anticipi sui fondi sisma per palestra e laboratori a Perugia
📌 FLASH NEWS – Trasferiti all’USR Umbria 592.037,60 euro per la palestra dell’IPC Pascal e i laboratori dell’ITIS Volta di Perugia. Gli anticipi sostengono progettazione e affidamenti. La Provincia curerà opere per totale di 8.171.750 euro.
Due decreti dispongono il trasferimento di 592.037,60 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Umbria per gli interventi sulla palestra dell’IPC “B. Pascal” e sui laboratori dell’ITIS “A. Volta” di Perugia. Le somme costituiscono un’anticipazione del 20% delle rispettive quote programmate sui fondi sisma e servono a sostenere la progettazione e le procedure di affidamento della fase iniziale dei lavori.
Il valore complessivo delle opere nei due istituti ammonta a 8.171.750 euro. La Provincia di Perugia, individuata come soggetto attuatore per entrambi gli interventi, curerà la loro realizzazione.
La palestra del Pascal: sicurezza ed energia
Per la palestra dell’IPC “B. Pascal” è previsto un intervento che unisce adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Il costo stimato è di 2.372.000 euro, sostenuto attraverso due fonti di finanziamento.
La quota riconducibile ai fondi dell’Ordinanza speciale n. 31 è pari a 1.660.400 euro. Altri 711.600 euro sono previsti attraverso il Conto Termico. Il decreto relativo alla palestra assegna all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione un anticipo di 332.080 euro, calcolato sulla sola componente finanziata con le risorse sisma.
Tre fonti di finanziamento per i laboratori del Volta
L’investimento destinato ai laboratori dell’ITIS “A. Volta” raggiunge 5.799.750 euro. In questo caso, il quadro economico comprende tre canali di copertura.
Sui fondi sisma sono programmati 1.299.788 euro, mentre il contributo MIUR ammonta a 3.630.000 euro. La parte prevista a carico del Conto Termico è di 869.962 euro. L’anticipazione disposta per questa struttura corrisponde a 259.957,60 euro.
Le risorse per avviare le procedure
Entrambe le opere rientrano nell’Ordinanza speciale n. 31 del 31 dicembre 2021, che riguarda il programma straordinario di recupero delle strutture scolastiche nei territori colpiti dal terremoto.
Il meccanismo degli anticipi è invece previsto dall’Ordinanza commissariale n. 161 del 2023. I trasferimenti consentono di mettere a disposizione le prime risorse per sviluppare le attività tecniche e amministrative necessarie agli interventi.
Castelli e Prisco sul recupero delle scuole
Il commissario straordinario Guido Castelli ha ricondotto i finanziamenti all’impegno per dare continuità alla ricostruzione scolastica. Ha sottolineato il ruolo della sicurezza e dell’efficienza degli edifici per studenti, famiglie e comunità, richiamando la collaborazione con Regione Umbria, Ufficio Speciale per la Ricostruzione e Provincia di Perugia.
Il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco ha indicato la sicurezza delle scuole tra le priorità del Governo Meloni. Ha inoltre evidenziato il lavoro con la Struttura commissariale per accelerare la ricostruzione e restituire alle comunità dei due istituti spazi moderni e sicuri.

Commenta per primo