Le prime lauree universitarie all’Accademia di Belle Arti

Le prime lauree universitarie all'Accademia di Belle Arti
nella foto: neo laureati ABA2026

Riconosciuti i titoli AFAM, una svolta storica per Perugia

📌 FLASH NEWS – Accademia Vannucci celebra una svolta storica: a Perugia i primi diplomati dei percorsi AFAM conseguono lauree ufficiali. Concluse le sessioni di tesi di triennio e biennio, arriva il riconoscimento formale del valore universitario dei titoli ottenuti
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Perugia, 2 10 2026 – Si chiude una fase storica per l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, come riporta il comunicato stampa di Maria Mazzoli, Ufficio stampa Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”. Le recenti sessioni dedicate alla discussione delle tesi dei corsi di primo e secondo livello hanno segnato un passaggio destinato a incidere sul sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Da questa sessione, infatti, i titoli rilasciati dall’istituzione perugina assumono ufficialmente la denominazione di lauree, superando una distinzione formale che per lungo tempo ha caratterizzato il rapporto tra il sistema universitario e quello AFAM. Il cambiamento interessa gli studenti che hanno completato il percorso triennale e biennale e che hanno discusso il proprio elaborato finale negli ultimi giorni presso la sede dell’Accademia.

Il passaggio rappresenta l’attuazione di quanto annunciato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Viene così superata una situazione che, pur in presenza di un’equipollenza sostanziale già riconosciuta da anni, manteneva una differenza nella denominazione dei titoli di studio. Per gli studenti dell’Accademia si tratta di un cambiamento significativo sul piano formale. Il riconoscimento della dicitura “laurea” conferma infatti il valore accademico dei percorsi svolti e rafforza la leggibilità del titolo sia in Italia sia nei contesti internazionali. L’istituzione perugina vede così consolidata la propria collocazione all’interno del sistema dell’istruzione superiore, in un quadro che punta a rendere più omogeneo il riconoscimento dei percorsi formativi. 

Le discussioni delle tesi non hanno rappresentato soltanto la conclusione di un ciclo di studi. Per molti studenti hanno coinciso con l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da un titolo che possiede ora anche nella definizione ufficiale il medesimo valore universitario già riconosciuto nei fatti. L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” arriva a questo risultato dopo anni di attività formativa, ricerca applicata e relazioni internazionali. Elementi che hanno contribuito a consolidarne il ruolo nel panorama dell’alta formazione artistica.

La direttrice Tiziana D’Acchille ha definito il cambiamento un traguardo storico per l’intera comunità accademica. Secondo la direttrice, il riconoscimento della laurea rappresenta un’importante affermazione di equità sia sul piano formale sia su quello sostanziale. Ha inoltre sottolineato come la qualità dei percorsi didattici, il livello della ricerca e la preparazione degli studenti siano da tempo assimilabili a quelli universitari. Per l’Accademia, il nuovo assetto consente di valorizzare ulteriormente il percorso dei propri diplomati, favorendo la competitività professionale e la mobilità di giovani artisti e designer in Italia e all’estero.

La conclusione delle prime sessioni di tesi con la nuova denominazione dei titoli rappresenta quindi un momento simbolico e concreto per l’istituzione perugina. Con il riconoscimento ufficiale della laurea, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” vede confermata la piena parità di dignità accademica con il sistema universitario nazionale. Un risultato che segna l’avvio di una nuova stagione per l’Alta Formazione Artistica e per gli studenti che ne fanno parte, ponendo fine a una distinzione formale che aveva accompagnato il settore per molti anni.

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