Intelligenza artificiale con PERSEO per dati più sicuri

Intelligenza artificiale con PERSEO per dati più sicuri

Nuova rete per elaborazione ed efficienza energetica a Perugia

🌐 Nasce PERSEO a Perugia per unire istituzioni e imprese nello sviluppo di un modello avanzato di intelligenza artificiale sostenibile.
#IntelligenzaArtificiale

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Perugia, 22 luglio 2026 – Una nuova alleanza strategica tra il mondo accademico, le istituzioni pubbliche e il settore industriale privato traccia la strada per lo sviluppo tecnologico del territorio umbro, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa della Unipg.  Il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia ha siglato un formale accordo di ricerca con il Comune di Perugia e con due importanti realtà del comparto deep-tech e tecnologico, la società GemaTEG Srl e la Spa E4 Computer Engineering. Questa intesa operativa sancisce l’avvio ufficiale del programma denominato PERSEO, acronimo che definisce l’iniziativa Perugia Sustainable Edge Open Data. L’ambizioso progetto mira a gettare le basi per la costituzione di un ecosistema scientifico e produttivo interamente dedicato alla gestione sicura delle informazioni, alla decentralizzazione delle infrastrutture di calcolo e alla crescita di soluzioni informatiche che rispettino i criteri di compatibilità ambientale. L’accordo quadro intende rispondere in modo concreto alle crescenti necessità di digitalizzazione e modernizzazione dei sistemi produttivi e amministrativi locali. I partner coinvolti hanno deciso di unire le rispettive competenze per progettare e sperimentare dispositivi di calcolo elettronico ad altissime prestazioni che sappiano coniugare la potenza computazionale con il risparmio delle risorse energetiche. L’architettura flessibile e la struttura modulare del sistema consentiranno di implementare soluzioni innovative nell’ambito della gestione dei flussi informativi aziendali e pubblici, mantenendo il controllo diretto dei processi logici sul territorio cittadino.

Il fulcro centrale dell’intero programma di ricerca risiede nel concetto fondamentale della sovranità digitale e della protezione dei dati sensibili. La configurazione dei nuovi sistemi informatici permetterà infatti di raccogliere, analizzare e memorizzare le informazioni strategiche senza dover ricorrere necessariamente all’utilizzo di server remoti posizionati all’estero o all’intermediazione delle grandi multinazionali del web. Questa scelta strategica offre garanzie strutturali di alto livello sia per le strutture della pubblica amministrazione sia per il tessuto delle piccole e medie imprese, offrendo una tutela reale per quanto riguarda la riservatezza e la sicurezza dei sistemi informatici contro eventuali intrusioni esterne.

L’adozione della tecnologia legata al calcolo distribuito di prossimità, comunemente definito come approccio edge, garantisce il trasferimento delle capacità computazionali nelle immediate vicinanze dei luoghi fisici in cui le informazioni vengono generate e raccolte dagli utenti. Questo meccanismo riduce drasticamente i tempi necessari per ottenere le risposte dai sistemi centrali e abbassa in modo significativo il consumo energetico complessivo delle reti di comunicazione. Il controllo territoriale dei server assicura inoltre una perfetta aderenza alle stringenti normative europee in materia di trattamento dei dati personali, consolidando l’autonomia tecnologica dell’intera regione.

La validazione delle nuove soluzioni hardware e software troverà un campo di applicazione ideale all’interno delle strutture di eccellenza dell’ateneo perugino. Il laboratorio internazionale CAOS rappresenta infatti l’ambiente di sperimentazione ideale per testare le nuove architetture di calcolo in condizioni operative complesse e altamente sfidanti. All’interno di questo centro scientifico vengono tradizionalmente elaborati i dati complessi derivanti dagli studi internazionali sulle onde gravitazionali, che richiedono capacità di calcolo fuori dal comune e flussi costanti di informazioni ad alta velocità.

La sperimentazione pratica su una mole così vasta di informazioni permetterà di verificare l’efficienza dei nuovi sistemi di raffreddamento e dei modelli di gestione energetica dei server. I rappresentanti dell’ateneo hanno confermato l’importanza di trasformare i risultati della ricerca scientifica di base in innovazioni pratiche e applicabili sul territorio, collegando le scoperte dei laboratori con le esigenze reali della collettività e dei servizi pubblici locali. L’obiettivo ultimo resta la creazione di modelli scalabili che possano trovare applicazione anche in altri contesti geografici nazionali. Una piattaforma collaborativa per lo sviluppo economico
La strategia di sviluppo legata al programma PERSEO prevede un’apertura costante verso l’esterno. La struttura dell’accordo è stata concepita fin dal principio come uno spazio pubblico e accessibile, finalizzato ad accogliere progressivamente nuove aziende innovative, start-up giovanili, ulteriori dipartimenti universitari e partner industriali nazionali che condividano gli stessi principi di sostenibilità e innovazione aperta. Questo approccio inclusivo intende trasformare l’area urbana in un polo di attrazione per investimenti economici e per l’arrivo di figure professionali altamente qualificate nel settore dell’informatica avanzata.

L’amministrazione comunale intende sostenere attivamente questa transizione tecnologica promuovendo a breve l’organizzazione di un apposito Forum Economico cittadino. Questo evento pubblico servirà come cassa di risonanza per illustrare i risultati operativi del progetto e per presentare a investitori e cittadini i nuovi modelli di crescita economica sostenibile legati al controllo delle infrastrutture digitali. La sinergia tra il comparto industriale e le istituzioni mira a colmare il divario tecnologico e a posizionare l’Umbria tra le regioni leader nella transizione ecologica applicata ai sistemi di calcolo elettronico. 

Le aziende partner che partecipano al progetto sottolineano come l’attuale fase storica richieda un cambio di paradigma radicale nella progettazione dei sistemi per l’intelligenza artificiale. I consumi di elettricità delle macchine tradizionali stanno raggiungendo livelli difficilmente sostenibili a livello globale, rendendo urgente la creazione di circuiti integrati capaci di ottimizzare ogni singola unità di energia consumata. Il lavoro congiunto sui sistemi hardware permetterà di superare i limiti fisici attuali delle macchine da calcolo, garantendo prestazioni elevate anche in presenza di carichi di lavoro gravosi.

La cooperazione orizzontale tra soggetti di diversa estrazione costituisce un modello organizzativo virtuoso per l’intero sistema paese. La possibilità di mantenere la proprietà intellettuale e la gestione fisica dei server all’interno dei confini regionali protegge il mercato interno dalle fluttuazioni e dalle decisioni dei grandi operatori transoceanici. Il successo dell’iniziativa perugina potrebbe rappresentare un importante precedente normativo e tecnologico, dimostrando che l’autonomia digitale e la tutela ambientale possono coesistere felicemente attraverso una corretta pianificazione delle risorse pubbliche e degli investimenti industriali privati.

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