«Un’eccellenza che apre la musica alla città di Terni»
L’incontro svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Primavera ha segnato un passaggio importante per il futuro del Conservatorio “Giulio Briccialdi”. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenuta in occasione del terzo anniversario della statizzazione dell’istituto ternano, ha confermato la disponibilità dei fondi per la realizzazione della nuova sede all’ex Centro Multimediale.
«I finanziamenti ci sono – ha assicurato – basta fissare una data di avvio dei lavori per procedere immediatamente allo sblocco». Con queste parole, la titolare del dicastero ha voluto dare un segnale concreto, definendo il Briccialdi “una vera eccellenza nazionale” e ribadendo la volontà del Ministero di accompagnare l’istituto nel suo percorso di crescita.
Nel suo intervento, Bernini ha invitato a non utilizzare il termine “campus” per il futuro complesso, evidenziando come tale definizione possa evocare un’idea di chiusura. Ha invece sottolineato la necessità di un conservatorio aperto al territorio, capace di dialogare con le imprese locali e di portare la musica fuori dalle aule, nei teatri, nelle piazze e negli spazi pubblici. Una visione di cultura diffusa, inclusiva e dinamica, capace di unire formazione e partecipazione civica.
Il ministro ha poi indicato il Briccialdi come possibile motore di sviluppo per Terni, non solo sotto il profilo artistico ma anche economico, auspicando una sempre maggiore integrazione tra il mondo accademico, le istituzioni e il tessuto produttivo della città.
Sulla stessa linea il sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, che ha rimarcato il ruolo strategico del Conservatorio nella crescita culturale ed economica del territorio. «Il Briccialdi – ha ricordato – deve diventare la spina dorsale dello sviluppo cittadino, un punto di riferimento per la creatività e per il rilancio della città attraverso la musica».
Il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha ricordato il contributo del Conservatorio nelle celebrazioni civiche e nazionali, sottolineando la costante presenza degli studenti del Briccialdi in molte delle principali ricorrenze pubbliche.
A introdurre l’incontro è stato il presidente del Conservatorio, Dario Guardalben, che ha ripercorso le tappe del percorso verso la statalizzazione, ringraziando le istituzioni e i soggetti che hanno sostenuto il progetto, tra cui la Fondazione Carit, l’Ast Arvedi, la Regione Umbria, il Comune e la Prefettura. Ha ricordato come il Briccialdi rappresenti oggi l’unica università interamente ternana, profondamente radicata nel tessuto sociale ed economico della città.
Nel corso dell’appuntamento è stato inoltre illustrato il nuovo corso dell’istituto, che comprende l’apertura di una sede a Rieti e l’avvio dei primi dottorati di ricerca in ambito musicale. Il direttore, Roberto Antonello, ha descritto le prospettive di ampliamento e i progetti futuri, orientati verso la collaborazione interprovinciale e la formazione di alto livello.
All’incontro hanno partecipato anche il vescovo di Terni-Narni-Amelia, Francesco Antonio Soddu, il questore Michele Abenante, gli assessori comunali Michela Bordoni, Alessandra Salinetti e Stefania Renzi, insieme ai parlamentari Raffaele Nevi e Walter Verini.
La visita della ministra Bernini ha così rafforzato la prospettiva di un Briccialdi protagonista, aperto, innovativo e pienamente integrato nel futuro culturale di Terni.

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