Umbria, Proietti richiama una terra forte e solidale

Umbria, Proietti richiama una terra forte e solidale.

Natale, la presidente invoca speranza, pace e vicinanza

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha rivolto a tutte le umbre e a tutti gli umbri un augurio di “Natale sereno, di luce e di pace”, affidando a un messaggio ufficiale il bilancio politico e umano di un anno carico di lavoro e responsabilità istituzionali. Il testo, diffuso dall’ufficio stampa della Giunta regionale, si apre con il richiamo al Natale come momento «prezioso», capace di parlare di vicinanza, di cura e di speranza concreta, in un contesto segnato da incertezze ma anche da percorsi avviati per rafforzare il futuro della regione.

Proietti descrive il 2025 come un anno «intenso e impegnativo», contraddistinto da lavoro vero e da scelte assunte con serietà, sottolineando come l’azione amministrativa abbia affrontato questioni rilevanti per il territorio e aperto nuovi cammini di sviluppo e coesione. L’attenzione viene posta in particolare sul metodo di governo, che la presidente definisce fondato sul senso di responsabilità, sul rispetto per le persone e sulla convinzione che ogni decisione pubblica debba avere come fine il bene della comunità umbra.

Nel messaggio trovano spazio i riferimenti a chi vive situazioni di fragilità, a chi è in difficoltà economica o sociale, e a quanti si prendono cura quotidianamente degli altri, nelle famiglie, nei servizi, nelle reti associative e nel volontariato. A queste persone, descritte come pilastro silenzioso della comunità regionale, Proietti rivolge un augurio speciale di serenità, pace e fiducia, rimarcando il ruolo delle istituzioni nel garantire attenzione costante e sostegno concreto.

La presidente cita esplicitamente i giovani, le famiglie, chi lavora e chi studia, ma anche chi tiene vivi i borghi e le città umbre, riconoscendo in questa trama sociale il cuore pulsante dell’identità regionale. In questo quadro emerge l’idea di un’Umbria “terra forte” perché fatta di persone che non si arrendono, che costruiscono legami, che credono nel valore della solidarietà e che, nelle difficoltà, scelgono di restare comunità.

Il Natale, nell’interpretazione di Proietti, viene indicato come «tempo buono», da vivere attraverso gesti semplici, capacità di ascolto e fraternità, lontano dalla retorica e vicino alla vita concreta delle persone. L’invito è a trascorrere queste giornate con i propri cari, guardando al nuovo anno con fiducia e con la consapevolezza che solo insieme si può continuare a costruire un’Umbria più giusta, più attenta e più umana.

Nel passaggio conclusivo, il messaggio assume il tono di un impegno condiviso: la presidente richiama il ruolo delle istituzioni regionali nel sostenere i percorsi di crescita e di inclusione, ma sottolinea anche la responsabilità diffusa di ogni cittadina e cittadino nel contribuire alla qualità della convivenza. L’augurio natalizio diventa così un appello a rafforzare i legami sociali, a non lasciare indietro chi è più fragile e a mantenere viva la fiducia nelle possibilità della comunità umbra di affrontare unita le sfide che attendono il territorio.

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