Trasparenza a “Costo zero”, Giunta Romizi approva linea di indirizzo a Perugia

Questo pomeriggio la Giunta ha approvato come linea di indirizzo la delibera “Trasparenza a costo zero”, che prevede una maggiore incisività delle azioni e un processo di valorizzazione culturale per la lotta alla corruzione e promozione della trasparenza, rispettando quindi l’impegno assunto con l’adesione al progetto “Riparte il futuro” da parte del sindaco Romizi.

Cinque i punti sui quali viene chiesta una maggiore trasparenza rispetto a quanto già previsto della legge: anagrafe degli eletti; trasparenza economica; etica pubblica e responsabilità politica; tavola pubblica per la trasparenza; open data sui beni confiscati.

Le associazioni culturali “Libera – Contro le mafie” e “Gruppo Abele” hanno promosso, per le elezioni amministrative 2014, il progetto “Contro la corruzione riparte il futuro”, rivolto ai candidati sindaco di qualunque partito, lista e schieramento, chiedendo loro di dimostrare fin da subito e attraverso impegni precisi la propria volontà di trasparenza e di lotta alla corruzione.

Il sindaco Andrea Romizi ha aderito al progetto e gli è stato già consegnato il “braccialetto bianco”, simbolo della campagna.

L’adesione consta di tre fasi: a) la prima fase ha riguardato il periodo elettorale, in cui i candidati sindaco si sono presentati in modo trasparente ai cittadini rispondendo a 4 precisi impegni e promettendo di recepire, come primo atto di giunta, la delibera “trasparenza a costo zero”; b) la seconda fase – quella in corso – si rivolge ai sindaci aderenti eletti che hanno 100 giorni per adottare la delibera “Trasparenza a costo zero” predisponendo, punto per punto, ciò che occorre sia dal punto di vista tecnico che organizzativo; c) nella terza e ultima fase tutte le prescrizioni contenute nella delibera dovranno essere attuate entro e non oltre 200 giorni.

Le linee guida delineate sul sito internetwww.riparteilfuturo.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*