Corona e autorità al 22° anniversario della strage
A Terni, in Largo Caduti di Nassiriya, si è svolta questa mattina la cerimonia di commemorazione del 22° anniversario dell’attentato che il 12 novembre 2003 colpì la base italiana “Maestrale” a Nassiriya, in Iraq. In quell’attacco persero la vita 28 persone, di cui 19 italiani – 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili – insieme a 9 cittadini iracheni. L’evento, che segnò profondamente la memoria collettiva, resta simbolo del sacrificio di chi operava per la pace e la stabilizzazione del Paese mediorientale nell’ambito della missione “Antica Babilonia”.
La commemorazione è stata promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni, dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dal Comune. Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari, tra cui il Vicario del Prefetto di Terni, Tommaso Tafuri, il Questore Michele Abenante, il Presidente della Provincia e Sindaco del capoluogo Stefano Bandecchi, oltre a rappresentanti dell’Arma. Nel corso della celebrazione è stata deposta una corona d’alloro in memoria di tutti i caduti italiani impegnati nelle missioni internazionali di pace.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Antonio De Rosa, ha rivolto un breve ma intenso intervento, sottolineando il valore del sacrificio e la necessità di mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita per garantire sicurezza e stabilità. La cerimonia, sobria e partecipata, ha ribadito il legame tra istituzioni e comunità, ricordando come il dolore di Nassiriya resti ancora oggi un monito di solidarietà e responsabilità collettiva.

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