Ss 675, Bandecchi chiede tavolo urgente su cantieri e sicurezza

Ss 675, Bandecchi chiede tavolo urgente su cantieri e sicurezza

Lettera a Anas, Ministero e Regione contro i disagi viari

Il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, ha inviato una lettera ad Anas, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Regione Umbria e all’Unione Nazionale Consumatori Umbria (Uncu) per chiedere l’attivazione urgente di un tavolo istituzionale dedicato alla situazione dei cantieri lungo la strada statale 675. L’obiettivo della richiesta è quello di definire una ricognizione aggiornata degli interventi in corso e programmati, accompagnata da un cronoprogramma dettagliato delle opere e da un confronto sulle misure necessarie per garantire la sicurezza della circolazione lungo uno degli assi viari principali dell’Umbria meridionale.

La richiesta dopo il voto del Consiglio provinciale

L’iniziativa del presidente della Provincia arriva a pochi giorni dall’approvazione, avvenuta il 25 giugno, di una mozione votata all’unanimità dal Consiglio provinciale. Il documento riguarda le criticità dei lavori Anas lungo il tratto Amelia-Narni della Ss 675 e nei pressi dello svincolo di San Gemini, esprimendo insoddisfazione per le risposte ricevute e chiedendo un intervento istituzionale con il coinvolgimento della Regione e degli altri enti competenti.

Nella comunicazione inviata agli enti interessati, Bandecchi ricorda che la mozione trae origine anche dalla diffida presentata dall’Unione Nazionale Consumatori Umbria, che aveva sollecitato Anas, Regione Umbria e Provincia di Terni a fornire un cronoprogramma aggiornato dei cantieri presenti sul raccordo Terni-Orte.

Tra le richieste avanzate dall’associazione dei consumatori figura anche la trasmissione della documentazione relativa alle misure adottate per ridurre il rischio di incidenti e l’adozione di ulteriori provvedimenti urgenti per garantire condizioni di maggiore sicurezza agli utenti della strada.

Disagi per automobilisti e trasporti

Nella lettera il presidente della Provincia evidenzia come la Ss 675 rappresenti un’infrastruttura strategica per i collegamenti dell’area amerino-narnese e, più in generale, dell’intero territorio della provincia di Terni e dell’Umbria meridionale.

Secondo quanto riportato, gli interventi di manutenzione e risanamento della pavimentazione stanno determinando una significativa riduzione della capacità di scorrimento del traffico, costringendo gli automobilisti a percorrere lunghi tratti con una sola corsia disponibile.

A questo si aggiunge il frequente utilizzo della rete viaria secondaria da parte di molti conducenti che scelgono percorsi alternativi per evitare le code. Una situazione che, secondo la Provincia, coinvolge anche i mezzi pesanti e i trasporti eccezionali, obbligati in diversi casi a transitare sulle strade provinciali.

Preoccupazione per la sicurezza

Bandecchi richiama inoltre l’attenzione sui rischi legati alla sicurezza della circolazione.

Nella lettera viene ricordato come, negli ultimi anni, lungo il raccordo si siano verificati numerosi incidenti stradali, compresi sinistri con conseguenze mortali e tamponamenti, sottolineando la necessità di adottare ulteriori misure di prevenzione durante l’esecuzione dei lavori.

La richiesta di un tavolo istituzionale punta anche a verificare lo stato degli interventi programmati e le modalità con cui ridurre i disagi per gli utenti che quotidianamente percorrono la Ss 675.

Timori per economia e turismo

Nel documento inviato agli enti competenti viene evidenziato anche il possibile impatto economico della situazione viaria.

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