Il riconoscimento consegnato a Prisco nella Prefettura umbra
📌 FLASH NEWS – Consegnata nella Prefettura di Perugia a Emanuele Prisco la targa per la prova 500 della Rete Radio Zamberletti. Il riconoscimento richiama il valore della collaborazione tra istituzioni e radioamatori nelle emergenze e nel soccorso civile.
La consegna nel Salone Bruschi
Una targa dedicata alla 500ª prova della Rete Radio Zamberletti è stata consegnata al sottosegretario Emanuele Prisco nel Salone Bruschi della Prefettura di Perugia. Il riconoscimento ricorda il traguardo raggiunto il 26 maggio 2026 a Varese.
A consegnare la targa è stato Francesco Fucelli, presidente dell’Associazione Radioamatori Perugia. Alla cerimonia hanno partecipato anche il viceprefetto vicario Maura Nicolina Perrotta e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Valter Cirillo.
Una rete nata dall’intuizione di Giuseppe Zamberletti
La rete radio trae origine dall’intuizione del ministro Giuseppe Zamberletti, considerato il padre della moderna Protezione Civile italiana. Da quel progetto è nata una collaborazione tra le Prefetture e i radioamatori dell’Associazione Radioamatori Italiani.
Il sistema si è consolidato attraverso successive prove, fino a raggiungere la cinquecentesima esercitazione. La rete non rappresenta soltanto un insieme di collegamenti radio, ma una sinergia tra persone e istituzioni impegnate al servizio della comunità.
Il ruolo durante emergenze e operazioni di soccorso
Nel corso dell’incontro, Emanuele Prisco ha richiamato l’importanza della Rete Radio Zamberletti quale patrimonio per la collettività e supporto alle attività istituzionali durante le emergenze.
La collaborazione offre un contributo anche nelle operazioni di soccorso e, in particolare, nella ricerca delle persone. Secondo quanto evidenziato durante la cerimonia, il coordinamento fra istituzioni e radioamatori può favorire un innalzamento dei livelli di sicurezza nei territori.
L’auspicio espresso in Prefettura è che questa esperienza prosegua e che la collaborazione venga mantenuta e ulteriormente intensificata.

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