Regione, la seconda Commissione approva la modifica alla legge “governo del territorio”

Il testo ora verrà inviato all’Aula di Palazzo Cesaroni per il voto finale

Illustrato Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Umbria
Illustrato Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Umbria

Regione, la seconda Commissione approva la modifica alla legge “governo del territorio”

Il testo ora verrà inviato all’Aula di Palazzo Cesaroni per il voto finale

LaSeconda commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Valerio Mancini, ha terminato la discussione e quindi approvato (con il voto di tutti i consiglieri presenti: Mancini, Rondini e Pastorelli – Lega, Bettarelli-Pd e Bianconi-Misto) il disegno di legge della Giunta regionale “Ulteriori modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 1/2015, Testo unico governo del territorio e materie correlate”, che ora verrà inviato all’Aula di Palazzo Cesaroni per il voto che ne consentirà l’entrata in vigore. Relatore unico sarà il presidente Mancini.

Da Ufficio Stampa Assemblea Legislativa dell’Umbria


I LAVORI

L’iniziativa legislativa dell’Esecutivo di Palazzo Donini è giunta all’approvazione dopo un lungo percorso di audizioni con le categorie professionali e di confronto con i componenti della Commissione. Il testo scaturito dal completamento dell’iter legislativo è il risultato dell’integrazione con alcuni emendamenti predisposti dai commissari e dalla stessa Giunta regionale.

LE MODIFICHE

L’intervento legislativo, si legge nella relazione, scaturisce dalle modifiche apportate alle norme nazionali nel corso del 2019 e del 2020, con vari provvedimenti che hanno determinato ricadute anche a livello regionale, aventi natura di principio fondamentale. L’emergenza sanitaria verificatasi a seguito della pandemia da Covid 19, ha determinato una nuova crisi economica anche nell’ambito dell’attività edilizia, rendendo quasi necessario un intervento per attuare alcune misure che consentano la ripresa. Come quelle relative al “Superbonus 110%”, che hanno suggerito un adeguamento alla legge regionale 1/2015, con l’obiettivo di chiarire i contenuti di alcune disposizioni della legge regionale che risultano di applicazione incerta o comunque di modificare gli stessi al fine di renderli più efficaci. L’impianto normativo attuato con il Testo Unico rimane inalterato, ma vengono introdotte alcune correzioni.

La disciplina regionale relativa all’attività edilizia è stata inoltre aggiornata e allineata con la vigente normativa statale in materia paesaggistica e sismica. Sono state inserite previsioni relative alle recinzioni per il contenimento della fauna selvatica, alle tolleranze costruttive e alla determinazione della premialità per interventi in materia di sostenibilità ambientale degli edifici, al fine di rendere le disposizioni più chiare e facilmente applicabili.

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