
(umbriajournal.com) PERUGIA – Agostino Chiappiniello, procuratore regionale della Corte dei Conti, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2014, ha delineato un quadro di luci e ombre riguardante la gestione delle risorse pubbliche. Ha dichiarato il Chiappiniello “Ci sono sprechi ma anche impieghi positivi per la collettivita”.
Ma nel complesso il procuratore ritiene che che sia un quadro abbastanza deludente. “In particolare – ha aggiunto – continuano illeciti e danni erariali che potrebbero essere evitati con maggiore etica e attenzione.”
Tra i vari settori di impegno nell’ultimo anno dei magistrati contabili, il procuratore ha citato i “molti casi di malasanità” sui quali sono stati svolti accertamenti.
Agostino Chiappiniello ha fatto però anche riferimento a tutte quelle persone che lavorano e lavorano bene. Alberto Avoli, Presidente della Corte dei Conti, ritiene che esista sia una buona e onesta politica, sia una buona e onesta amministrazione.
“Non si può continuare a denigrare come corrotta – ha detto Avoli – tutta indistintamente la classe politica. Non si può persistere nel considerare tutti i dipendenti pubblici come degli inetti scalda sedie”. Per il presidente della Corte dei conti “la buona e sana politica esiste ed è anche molto più diffusa di quanto non si ritenga comunemente”. Avoli continua “In Umbria l’impiego delle risorse messe a disposizione dall’Unione europea presenta oggettivamente dati migliori rispetto ad altre regioni”.

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