Più qualità nei servizi online della Pa, giornata formativa a Villa Umbra

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Più qualità nei servizi online della Pa, giornata formativa a Villa Umbra
PERUGIA – Comunicazione istituzionale, servizi online, gestione e ottimizzazione dei siti web della Pubblica Amministrazione nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy e trasparenza. Sono i temi approfonditi nel corso del seminario “Il sito Web e la comunicazione istituzionale digitale di qualitàorganizzato oggi dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

“Il Codice dell’Amministrazione Digitale – ha sottolineato Alberto Naticchioni, Amministratore della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica – impone un percorso di cambiamento nella Pubblica Amministrazione e individua internet e le piattaforme e servizi online quali canali preferenziali per l’interazione tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Tale cambiamento coinvolge sempre più personale pubblico e trasversalmente tutti gli uffici degli enti pubblici a favore dei quali la Scuola sta già progettando per il 2020 nuove iniziative formative nel rispetto della legge regionale numero 9 del 2014 finalizzata alla promozione dell’innovazione tecnologica, delle competenze digitali, della società dell’informazione e della conoscenza”.

Relatore della giornata formativa: Roberto Scano, esperto in Open Government, trasparenza e accessibilità tecnologica nella PA, Presidente IWA Italy.

“La Pubblica Amministrazione – ha affermato Scano – deve saper comunicare in modo corretto con tutti i cittadini, senza alcuna esclusione. Oggi, il tema dell’accessibilità, dell’inclusione digitale e della possibilità a chiunque di interagire con la Pa è essenziale. Tutti ormai utilizziamo strumenti tecnologici per interagire con le aziende private. Pretendiamo come cittadini di farlo anche con la Pubblica Amministrazione. Nella Pa c’è un gap formativo, vi è impiegato personale con poche competenze digitali e spesso non vengono riorganizzati i processi in prospettiva digitale. Attualmente, nella maggior parte dei casi, al documento cartaceo si aggiunge ancora, semplicemente, la scansione. Occorre, invece, ripensare profondamente processi e organizzazione della ‘macchina pubblica’ passando dalla gestione, talvolta discordante, dei sistemi informativi al governo dell’organizzazione digitale”.

In tale processo risulta cruciale il ruolo dei responsabili della transizione digitale, figura istituita per curare la transizione alla modalità operativa digitale e i processi di riorganizzazione finalizzati alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta, di servizi facilmente utilizzabili e di qualità, attraverso una maggiore efficienza ed economicità.

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