A Firenze premiato il brigadiere Cannata per il gesto eroico
Un gesto di straordinario coraggio ha trovato il suo meritato riconoscimento a Firenze, dove il brigadiere capo dei Carabinieri Matteo Cannata è stato insignito di una Benemerenza dall’Istituto Scudi di San Martino. La cerimonia si è svolta sabato 8 novembre a Palazzo Vecchio, alla presenza di autorità civili e militari, tra cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca Sara Funaro, il generale Pierluigi Solazzo e il colonnello Luigi De Simone.
Il riconoscimento è stato conferito – come scrive La Nazione – per un intervento compiuto a Narni, dove Cannata, durante un servizio esterno, ha salvato un bambino di due anni rimasto intrappolato in un’auto ribaltata e in bilico sul ciglio di un canale. Valutando che l’attesa dei soccorsi avrebbe potuto compromettere la vita del piccolo, il militare si è introdotto nell’abitacolo, affrontando il rischio di un possibile cedimento del veicolo. Con prontezza ha liberato il bambino dalle cinture e dagli airbag esplosi, portandolo in salvo.
La cerimonia, giunta alla sua 42ª edizione, ha celebrato uomini e donne che si distinguono per atti di altruismo e dedizione alla collettività. L’evento è stato aperto dagli squilli delle chiarine del Gonfalone di Firenze e introdotto da Roberto Lupi, presidente dell’Istituto, che ha sottolineato il valore universale del servizio e del dono. Sono stati assegnati anche Scudi d’Argento, di Bronzo e Diplomi di Benemerenza.
«Dietro ogni uniforme – hanno ricordato gli organizzatori – ci sono persone pronte a mettere a rischio la propria vita per salvare quella degli altri». Il gesto di Cannata è stato definito un esempio di “elette virtù civiche e non comune senso del dovere”, incarnando lo spirito più autentico del servizio pubblico.

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