Comunicazione pubblica, confronto a Perugia

Comunicazione pubblica, confronto a Perugia

Palazzo dei Priori ospita esperti per discutere il futuro

Al Palazzo dei Priori di Perugia, si è svolta una giornata di studio e confronto sulla comunicazione pubblica, in occasione del decimo anniversario dell’Associazione PA Social e del venticinquesimo anno dalla promulgazione della legge 150/2000. L’incontro, promosso dal coordinamento regionale di PA Social Umbria con il patrocinio del Comune di Perugia, ha visto la partecipazione di amministratori, comunicatori, studiosi e giornalisti.

L’evoluzione della comunicazione pubblica

Ad aprire i lavori, Simona Cortona, coordinatrice di PA Social Umbria e responsabile della comunicazione del Comune di Perugia, ha evidenziato il passaggio della comunicazione pubblica da funzione marginale a strumento strategico per governance e partecipazione. Ha sottolineato il ruolo di PA Social nella diffusione delle buone pratiche e nella formazione dei professionisti del settore.

Simona Panzolini, dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, ha rimarcato l’importanza della professionalizzazione del settore per garantire trasparenza e accessibilità delle informazioni istituzionali. Giorgio Pezza ha posto l’accento sulla necessità di distinguere tra comunicazione di servizio e comunicazione politica, ribadendo che i comunicatori pubblici non sono strumenti di propaganda, ma professionisti al servizio dei cittadini.

Le sfide del futuro

Il presidente di PA Social, Francesco Di Costanzo, ha ripercorso le tappe principali dell’associazione e ha proiettato lo sguardo sui prossimi sviluppi della comunicazione pubblica. L’introduzione delle nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale, rappresenta una sfida che richiede aggiornamento e responsabilità. Ha ribadito l’importanza della formazione e del riconoscimento della comunicazione digitale come elemento essenziale dell’azione amministrativa.

Verso la riforma della legge 150/2000

Tra gli interventi istituzionali, quello di Sergio Talamo, direttore della comunicazione di Formez PA, ha riportato l’annuncio del Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo sull’avvio della riforma della legge 150/2000. La revisione punta a integrare le figure professionali che si occupano di media e comunicazione con un focus sulle competenze digitali e sulla lotta alla disinformazione.

Ruolo e responsabilità della comunicazione istituzionale

L’Assessora Costanza Spera, con delega alle politiche sociali del Comune di Perugia, ha sottolineato la responsabilità sociale della comunicazione istituzionale e la necessità di affidarla a professionisti qualificati. Ha ribadito che una comunicazione chiara e accessibile contribuisce alla riduzione delle disuguaglianze e rafforza il rapporto tra istituzioni e cittadini.

Social media e politica: un confine sottile

Il professor Alessandro Lovari, dell’Università di Cagliari, ha illustrato una ricerca sull’uso dei social media da parte delle amministrazioni locali. Ha evidenziato come la “vetrinizzazione della politica” stia confondendo i confini tra comunicazione istituzionale e propaganda, con il rischio di ridurre la trasparenza delle informazioni pubbliche.

Conclusioni e prospettive

Nel panel finale, moderato da Mariangela Musolino, esperta di comunicazione dell’Università di Perugia, la professoressa Rita Marchetti ha posto l’accento sulla necessità di riconoscere le fonti affidabili e sviluppare un senso critico nei cittadini. Ha ribadito che la formazione costante dei comunicatori pubblici è essenziale per garantire informazione di qualità e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.

L’incontro ha confermato il ruolo di PA Social come rete di riferimento per il futuro della comunicazione pubblica, promuovendo buone pratiche e innovazione nel settore digitale

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