Lista Pci, Perugia no guerra e neoliberismo supera firme necessarie
La lista “PCI, Perugia contro guerra e neoliberismo” ha annunciato il raggiungimento di un importante traguardo nella sua corsa verso le elezioni comunali di Perugia. Il candidato sindaco, l’ex senatore Leonardo Caponi, ha confermato che la lista ha ottenuto ben 400 firme, superando il numero minimo richiesto dalla legge, che era di 350 sottoscrizioni.
“In soli 12 giorni, siamo riusciti a ottenere quasi 400 firme, 50 in più del necessario. Questo è un risultato straordinario che non era affatto scontato,” ha dichiarato Caponi, esprimendo la sua gratitudine e sorpresa per l’impegno e la passione mostrati dai membri del partito. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei compagni e delle compagne, oltre ai candidati che hanno ampliato il loro impegno nel corso della raccolta firme.
Il successo della lista “PCI, Perugia contro guerra e neoliberismo” è stato facilitato anche da un clima di rispetto e simpatia generale nei confronti della loro piattaforma politica, come evidenziato da Caponi. Ha rivelato che molti elettori, pur non progettando di votare per la lista, hanno deciso di supportare la loro candidatura firmando per consentirne la presentazione ufficiale.
“Questo è un segnale di speranza per molti, una speranza che ci impegniamo a non deludere,” ha concluso Caponi, ribadendo il suo impegno verso i principi fondamentali della lista, che si oppone alla guerra e alle politiche neoliberiste, cercando di portare un cambiamento positivo nella comunità di Perugia.
La lista ora si prepara per la prossima fase della campagna elettorale, con l’intenzione di approfondire e discutere ulteriormente le proprie proposte con gli elettori, in vista delle elezioni comunali imminenti. Con il superamento di questa importante soglia, “PCI, Perugia contro guerra e neoliberismo” mira a rafforzare la sua presenza nel dibattito politico cittadino, portando avanti le questioni che stanno a cuore ai suoi sostenitori.

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