Intervento urgente di bonifica disposto dal Comune e Asl
La comunità di Gualdo Cattaneo si trova a fronteggiare una situazione delicata: la chiusura temporanea del plesso scolastico che ospita infanzia, primaria e secondaria di primo grado, a seguito della rilevazione di valori oltre soglia di legionella in un bagno riservato al personale docente. La decisione è stata comunicata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Valentini, dopo la certificazione ufficiale trasmessa dall’Asl 2.
Il campione analizzato, relativo alla doccia del bagno insegnanti al primo piano, ha evidenziato la presenza del batterio con valori superiori ai limiti previsti dalla normativa. Da qui l’immediata attivazione dei protocolli sanitari, con il coinvolgimento di tecnici specializzati e il coordinamento tra Comune e autorità sanitaria. La misura adottata, seppur temporanea, si è resa necessaria per garantire la piena tutela della salute di studenti e personale.
Il plesso, inaugurato lo scorso 15 settembre, sarà sottoposto a un intervento di decontaminazione programmato per la giornata odierna. Le operazioni comprenderanno verifiche tecniche e controlli di sicurezza, al termine dei quali sarà possibile procedere alla riapertura e alla ripresa delle lezioni.
Il sindaco Valentini ha ribadito che l’amministrazione si è mossa con tempestività, sottolineando come la positività riscontrata il 12 novembre riguardi esclusivamente il bagno insegnanti e non gli spazi utilizzati dagli alunni. La privacy delle persone coinvolte resta tutelata, mentre l’attenzione si concentra sulla corretta gestione dell’emergenza.
La legionella, ricordano gli esperti, è un batterio che può manifestarsi ciclicamente negli impianti idrici. La sua individuazione richiede procedure rigorose: dalla segnalazione iniziale, alle analisi di laboratorio, fino agli interventi di bonifica. In passato, casi analoghi sono stati risolti con successo grazie alla rapidità delle misure adottate.
La scuola resterà chiusa per alcuni giorni, con l’obiettivo di completare le operazioni di sanificazione e restituire al più presto un ambiente sicuro alla comunità scolastica. La popolazione è stata informata attraverso i canali ufficiali del Comune, che continuerà a fornire aggiornamenti sugli sviluppi.
La vicenda ha suscitato attenzione anche per il fatto che l’edificio interessato è di recente costruzione, segno che la vigilanza sugli impianti idrici deve restare costante indipendentemente dall’età delle strutture. La gestione dell’emergenza, scrive Giovanni Camirri su Il Messaggero, rappresenta un banco di prova per la collaborazione tra istituzioni locali e sanitarie, chiamate a garantire la sicurezza collettiva.

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