Nasce PERSEO, accordo tra ateneo, Comune e imprese tech
🖥️ Perugia lancia PERSEO: università, Comune, GemaTEG ed E4 Computer insieme per un’IA sostenibile che garantisce la sovranità dei dati sul territorio, tra alte prestazioni ed efficienza energetica.
Perugia punta su un nuovo modello di sviluppo tecnologico. Al centro c’è la ricerca applicata, la collaborazione tra pubblico e privato e il controllo diretto delle infrastrutture digitali.
L’accordo e i protagonisti
È stato firmato un accordo di ricerca che coinvolge il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, il Comune di Perugia, la società deep-tech GemaTEG Srl e l’azienda E4 Computer Engineering Spa. Da questa intesa nasce PERSEO, acronimo di Perugia Sustainable Edge Open Data. Si tratta di un programma di ricerca pensato per sviluppare infrastrutture di intelligenza artificiale ad alte prestazioni, efficienti sotto il profilo energetico e modulari.
Sovranità del dato al centro del progetto
Uno degli obiettivi principali riguarda la gestione diretta dei dati sensibili sul territorio, senza doversi appoggiare a piattaforme esterne o a grandi centri di calcolo internazionali. Questo aspetto risulta strategico sia per la Pubblica Amministrazione sia per imprese e centri di ricerca, perché rafforza sicurezza informatica, tutela della privacy e autonomia tecnologica, nel rispetto delle normative europee. L’approccio edge previsto dal progetto permetterà di avvicinare la potenza di calcolo ai luoghi dove i dati vengono generati, con benefici su tempi di risposta, efficienza e consumi.
Una piattaforma aperta a nuovi partner
PERSEO non si limita a un singolo progetto di ricerca. L’accordo è concepito come una piattaforma aperta, destinata ad accogliere progressivamente nuove aziende, startup, centri di ricerca ed enti pubblici che condividano una visione di intelligenza artificiale sostenibile e collaborativa. L’obiettivo dichiarato è rendere Perugia un punto di riferimento nazionale per la sperimentazione di tecnologie IA di nuova generazione, capace di attrarre investimenti e competenze.
Le voci dell’accademia
Il professor Livio Fanò, delegato del Rettore per il Settore dell’Intelligenza Artificiale, ha sottolineato come lo sviluppo dell’IA imponga di conciliare innovazione e sostenibilità ambientale, in un contesto di crescenti consumi energetici legati all’elaborazione dei dati. Ha evidenziato inoltre il legame del progetto con il laboratorio internazionale CAOS.
Il professor Helios Vocca, sottodelegato rettorale alle Infrastrutture di ricerca, ha definito l’accordo un ponte concreto tra università, industria e istituzioni. Ha ricordato che i dati generati dagli esperimenti sulle onde gravitazionali rappresentano un banco di prova ideale per validare le nuove soluzioni di calcolo.
Le dichiarazioni di Comune e imprese
L’assessore all’Innovazione tecnologica del Comune di Perugia, Andrea Stafisso, ha parlato di un percorso sperimentale capace di rafforzare la sovranità digitale del territorio, annunciando inoltre un Forum Economico da organizzare a Perugia per illustrare questo modello di sviluppo.
Maurizio Miozza, co-fondatore di GemaTEG Srl, ha definito il progetto un primo esperimento volto a superare le criticità attuali legate a sostenibilità e potenza di carico, sottolineando l’importanza di creare un ecosistema tra imprese, università e pubblica amministrazione.
Daniele Gregori, Chief Scientific Officer di E4 Computer Engineering Spa, ha evidenziato due aspetti chiave: la riduzione dei consumi energetici e la possibilità di mantenere i dati all’interno della regione, evitando il passaggio a operatori esteri. Ha inoltre definito l’accordo un modello di collaborazione capace di offrire vantaggi tecnologici all’Italia rispetto ad altri Paesi.

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