L’Umbria al centro del dibattito su digitale e partecipazione civica
Prende il via domani, mercoledì 9 aprile, la XIX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, che si terrà a Perugia fino a domenica 13 aprile. L’appuntamento coinvolgerà oltre 200 eventi pubblici e la partecipazione di circa 600 relatori provenienti da tutto il mondo. Il centro storico della città umbra diventerà per cinque giorni il luogo di confronto tra professionisti dell’informazione, rappresentanti delle istituzioni, studenti e cittadini.
La giornata inaugurale vedrà un’attenzione specifica rivolta alla Regione Umbria, che ospita il festival dal 2006. Al centro del programma iniziale ci sarà il tema della comunicazione pubblica, con particolare riferimento all’innovazione digitale e ai processi di trasparenza amministrativa. L’obiettivo è promuovere l’accessibilità dei servizi e rafforzare la partecipazione civica.
L’apertura ufficiale si terrà alle 9:30 presso la Sala Raffaello con l’evento dal titolo “L’Umbria è facile: la Regione a portata di mano”. Durante l’incontro sarà presentata l’applicazione “Umbria Facile”, piattaforma digitale per l’accesso diretto ai servizi pubblici regionali. Verrà illustrato il suo impiego nella gestione delle informazioni istituzionali e il suo impatto sulla semplificazione dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.
Alle 10:30 è previsto un incontro dedicato alla Generazione Z, con il panel “Podcast, libri e musei: i giovani al centro della cultura”. Verranno analizzati strumenti e modalità attraverso cui le nuove generazioni comunicano il patrimonio culturale, facendo ricorso a linguaggi digitali e format innovativi. Il dibattito vedrà il coinvolgimento di rappresentanti del settore pubblico, scolastico ed editoriale.
Alle 12:00, il panel “Umbria gets connected” affronterà le politiche regionali per la coesione territoriale e l’uso dei fondi europei destinati alla digitalizzazione. Verranno illustrati alcuni interventi finanziati nell’ambito del programma FSE+ 2021–2027, con particolare attenzione al potenziamento dei centri per l’impiego e alla promozione di iniziative a sostegno dell’occupazione giovanile. Su questo tema è previsto un approfondimento specifico alle 15:00.
Il programma proseguirà nel pomeriggio con un focus sugli strumenti digitali utili al lavoro giornalistico. Alle 16:00, è in calendario il workshop “Google Maps for journalists”, organizzato dalla Google News Initiative. L’incontro sarà dedicato all’uso delle mappe digitali nelle inchieste territoriali, con esempi applicativi riferiti a progetti di giornalismo investigativo.
A chiudere la prima giornata, alle 17:00, sarà il panel internazionale “Decentralising media support for the world’s majority”, promosso da Report for the World in collaborazione con FT Strategies. Cinque brevi interventi affronteranno i temi del sostegno al giornalismo indipendente nei contesti internazionali, con focus su modelli di finanziamento, innovazione editoriale e reti professionali transnazionali.
Il programma di mercoledì 9 aprile si concluderà con un momento informale di incontro tra relatori, ospiti e pubblico. Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero e saranno trasmessi in streaming e on demand sulla piattaforma ufficiale festivaldelgiornalismo.com.
Il Festival Internazionale del Giornalismo rappresenta un punto fermo nel panorama europeo degli eventi dedicati alla comunicazione. L’edizione 2025 conferma l’attenzione verso i cambiamenti in atto nel sistema dell’informazione, con uno sguardo rivolto tanto alle dinamiche locali quanto ai processi globali. In questo contesto, la città di Perugia continua a svolgere un ruolo centrale come sede di confronto tra giornalisti, studiosi, operatori culturali e cittadini.
I temi principali affrontati in questa edizione includono l’evoluzione della comunicazione pubblica, le transizioni digitali, l’accesso ai dati, la formazione civica, e le nuove modalità di coinvolgimento della popolazione nei processi decisionali. La scelta di evidenziare il ruolo dell’Umbria come laboratorio di sperimentazione istituzionale si inserisce in una cornice più ampia che vede le regioni italiane sempre più attive nella ridefinizione del rapporto tra istituzioni e società civile.
Nel corso dei prossimi giorni, il festival ospiterà dibattiti su intelligenza artificiale, disinformazione, diritti umani, crisi internazionali e sostenibilità, con la partecipazione di esponenti dei principali media internazionali e di organizzazioni non governative. Le tematiche legate all’etica professionale, alla protezione delle fonti e alla libertà di stampa saranno affrontate in vari panel, con contributi di giornalisti attivi in aree di conflitto o in contesti di repressione della libertà di espressione.
La XIX edizione si conferma dunque come un’occasione di aggiornamento professionale e confronto aperto, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’informazione e la consapevolezza del suo ruolo nella società contemporanea. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del festival, dove è anche possibile consultare i dettagli relativi a orari, sedi e modalità di accesso agli eventi.

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