Venerdì 2 luglio ore 9.30 farmacie in piazza a Perugia

 
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Venerdì 2 luglio ore 9.30 farmacie in piazza a Perugia

Venerdì 2 luglio ore 9.30 farmacie in piazza a Perugia

Ancora una volta una categoria di lavoratrici e lavoratori considerati essenziali o addirittura eroici durante la fase più difficile della pandemia si ritrova costretta a scendere in piazza per chiedere il rispetto di un diritto basilare come quello al rinnovo del contratto nazionale: domani, venerdì 2 luglio, saranno i dipendenti delle farmacie private e pubbliche a scendere in piazza.
Lo faranno a Perugia, in piazza Italia, sotto la prefettura (ore 9.30), insieme ai loro sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, per denunciare il mancato riconoscimento del loro ruolo e della loro professionalità. Un contratto scaduto da 6 anni per le farmacie speciali (quelle pubbliche) e da addirittura 8 anni per quelle private e poi, i mancati accordi sull’allargamento delle mansioni nell’emergenza pandemica: test sierologici, tamponi e ora vaccini, che vengono effettuati ancora senza aggiornamenti delle condizioni di lavoro, nonostante il fatto che alle farmacie questi nuovi servizi vengano remunerati.
“Noi crediamo – affermano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – che lavoratrici e lavoratori delle farmacie (i cui stipendi, ricordiamolo, non sono certo faraonici) meritino rispetto e riconoscimento. Non si può chiedere soltanto: Federfarma e Assofarm si aprano al confronto con chi le farmacie le fa funzionare ogni giorno”.
in Umbria sono 227 le farmacie private e 48 quelle pubbliche, oltre mille le persone che vi lavorano.

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In questi giorni i lavoratori dipendenti delle farmacie si sono mobilitati per portare all’attenzione di cittadini e istituzioni la loro situazione. Per mesi si è parlato, spesso con toni retorici, del grande servizio offerto alle comunità locali da parte degli opera-tori sanitari: tra questi i farmacisti. In farmacia il cittadino sa di poter trovare un competente aiuto ai suoi dubbi, a come intervenire di fronte a quei problemi sanitari the non sono cosi seri da dover essere raccontati al proprio medico, ma non sono cosi leggeri da essere trascurati. Si chiedono consigli e si possono trovare molti servizi, the in questi mesi si sono arricchiti con i tamponi rapidi per la diagnosi immediata dell’infezione da Covid19 e adesso i vaccini.

Gli operatori di farmacia in questi mesi hanno offerto il proprio impegno senza alzare mai la propria voce, con spirito di servizio: ma oggi questo silenzio non può proseguire. I farmacisti collaboratori dipendenti e gli operatori lavorano senza rinnovo del contratto nazionale da troppi anni.

I farmacisti oggi stanno aumentando i propri compiti e responsabilità senza ricevere nessun riconoscimento professionale ed economico. I farmacisti collaboratori dipendenti e gli operatori lavorano senza avere regole condivise di protezione dai &chi da contagio dal virus. Regole the sono fondamentale per chi lavora In farmacia e per I cittadini utenti.

IL RINNOVO DEL CONTRATTO E’ UNA PRIORITA’ NON PIU’ RINVIABILE

• Riconoscimento delle nuove professionalità messe a disposizione della cittadinanza

• Sanita integrativa

• Diritti sindacali

• Regole di gestione della salute e sicurezza in farmacia a tutela dei lavoratori e degli utenti • II giusto aumento salariale

VENERDI 2 LUGLIO 2021 PRESIDIO PREFE6,UP’N DI 6 -RUGIA PIAZZA ITALIA DALLE 9:30 ALLE 11:00

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