Un convegno a Perugia analizza la cura del tumore mammario
di RitaPaltracca
PERUGIA, 2 aprile 2026 – Monitorare costantemente il proprio stato di salute rappresenta l’arma più efficace per contrastare l’insorgenza di patologie neoplastiche. Il tema della salute femminile sarà al centro di un importante approfondimento scientifico a Perugia il 18 aprile 2026. L’Unione Insigniti della Repubblica (Ordine Merito della Repubblica Italiana) ha organizzato presso l’Hotel Sacro Cuore di Perugia (Strada del Brozzo, 12) un convegno dedicato alla gestione del tumore della mammella. L’incontro, previsto per le ore 10:00, punta a diffondere informazione e consapevolezza e buone norme da seguire.

Interverranno esperti di rilievo come la dott.ssa Michela Cordoni, biologa nutrizionista “Stili di Vita e Alimentazione”, il prof. Franco Graziano, Responsabile Chirurgia Oncologica, Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”, Roma “Dalla Diagnosi alla Terapia dei Tumori Mammari “. Modera il dott. Alfredo Cordoni.
La prevenzione si configura come un pilastro fondamentale del sistema sanitario, basandosi su protocolli di controllo mirati e screening periodici. Queste procedure permettono di intercettare eventuali anomalie cellulari in una fase embrionale, garantendo interventi terapeutici tempestivi e risolutivi, sottoporsi a esami regolari trasforma la gestione della propria salute in un percorso consapevole e sicuro.
Il Servizio Sanitario Nazionale promuove attivamente la cultura della diagnosi precoce attraverso programmi organizzati e accessibili. Ricevere la convocazione per uno screening è una concreta opportunità di tutela. Individuare un carcinoma prima della manifestazione dei sintomi clinici aumenta drasticamente le probabilità di successo delle cure. I trattamenti risultano infatti meno invasivi, meglio tollerati dall’organismo e decisamente più efficaci nel lungo periodo. Gli esami proposti sono test standardizzati, sicuri e gestiti da personale specializzato pronto a fornire supporto e massima riservatezza.
Le principali linee guida sanitarie si concentrano su esami specifici, la mammografia resta il riferimento per la sorveglianza del tumore al seno, così come il Pap test e l’HPV test sono essenziali per il collo dell’utero. La ricerca del sangue occulto nelle feci e la colonscopia rappresentano invece i presidi fondamentali per il colon-retto. Parallelamente, il monitoraggio dermatologico costante permette di identificare tempestivamente i tumori della pelle.
Oltre ai controlli clinici, la prevenzione sta nell’adottare abitudini salutari riduce sensibilmente la probabilità di ammalarsi, indipendentemente dall’età anagrafica. Piccole modifiche alla routine, se mantenute con costanza, generano benefici strutturali per l’intero organismo. Il contrasto al tabagismo è prioritario, essendo il fumo responsabile di numerose forme tumorali che colpiscono polmoni, gola e vescica. Una dieta equilibrata, ricca di vegetali e povera di carni rosse o zuccheri raffinati, agisce come uno scudo metabolico naturale contro l’infiammazione cellulare, oltre all’attività fisica la limitazione del consumo di alcolici e la protezione della cute dall’esposizione solare eccessiva.
Maggiori info: presidente.perugia@unioneinsigniti.it
www.unioneinsigniti.it

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