I ritratti dell’Anima, la mostra di Antonio Marino a Ponte D’Oddi

 
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I ritratti dell'Anima, la mostra di Antonio Marino a Ponte D'Oddi

di Morena Zingales
I ritratti dell’Anima, la mostra di antonio Marino a Ponte D’Oddi
PERUGIA – Assolutamente da vedere. Nessuna scusa potrà essere trovata dal 24 al 27 maggio 2018, dalle ore 18 alle 22. E’ la mostra “I ritratti dell’Anima” dell’artista Antonio Marino. Le opere saranno esposte in una sala attigua alla chiesa di San Giovanni Apostolo a Ponte D’Oddi di Perugia, in occasione della Festa Madonna della Pace. L’evento è organizzato con la collaborazione del Circolo Anspi Oratorio “L’Astrolabio” e dalla Caritas Parrocchiale – Gruppo Scout Perugia 1 – Masci.

Volti di uomini, donne e bambini colti nella loro naturalezza espressiva, piccoli gesti della vita quotidiana, sguardi, dolcezza e allo stesso tempo tanta semplicità. Sono queste le opere di Antonio Marino, pittore figurativo realista, che realizza le sue opere con materiali e colori organici preparati personalmente. 

Antonio Marino, nato a Napoli, è ormai da considerarsi a tutti gli effetti cittadino di Perugia, comunità nella quale vive dal febbraio 2016 con la sua famiglia. Il suo talento, il suo estro creativo, la sua presenza ai più importanti appuntamenti con l’Arte a livello internazionale lo dimostrano.

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«Le sue opere ci pongono dinnanzi dei volti “parlanti”, a delle gestualità esplicite, come fossero reali, in modo da incanalarci in una interazione intimistica che nasce con estrema naturalezza. Ritratti come “esperanto in immagini”, in un linguaggio non verbale, universalmente riconosciuto». E’ la critica dello storico d’arte Raffaella Buccieri.

Le opere di Marino ritornano dall’esposizione in gallerie sul territorio nazionale, come la Galleria OnArt di Firenze e la Galleria NewArt di Genova proprio per l’esposizione a Ponte D’Oddi.

Biografia di Antonio Marino: Ha frequentato il Liceo Artistico Statale di Napoli, onorato di essere allievo di grandi insegnanti. Grazie agli studi accademici e dei grandi pittori del Barocco, del Rinascimento e da allievo del Maestro Sacchi, riscopre gli antichi segreti delle tecniche pittoriche utilizzate come la tempera all’uovo ed il soft pastel francese e la doratura, instaurando in questo modo un dialogo con il grandioso passato dell’arte occidentale. La sua abilità nel disegno dal tratto intenso gli consente di trasfigurare le immagini del suo mondo interiore nei soggetti raffigurati, che risentono del fascino esercitato sull’artista dai temi sacri. attraverso la combinazione sapiente di segno, luce e colore, Marino Arriva a realizzare opere di grande spessore estetico e spirituale.

Durante il percorso formativo, ha appreso le tecniche dell’acquaforte, modellato, scultura e disegno, allo stesso tempo ha realizzato opere che, sono state inserite nell’ambito di mostre collettive del Liceo Artistico. Ha Partecipato ad estemporanee in Campania, Calabria, Marche, Liguria e Toscana. Ha continuato ad ampliare le proprie conoscenze artistiche studiando ed analizzando il Caravaggio, Antonello da Messina, Tintoretto, Giorgione, Mattia Preti, Luca Giordano.

Ha perfezionato le proprie tecniche, in particolare grafite su carta, pastelli soft su carta pregiata, e olio su tela, effettuando una ricerca dettagliata iperrealistica dei ritratti. Ha realizzato molte opere scultoree in argilla, partendo dal bassorilievo, illustrando alcuni dei passi più importanti della Divina Commedia, sculture a tutto tondo. Inoltre ha realizzato opere in terracotta, raffigurando immagini femminili in stile metafisico con messaggi concettuali.

Ha eseguito nel Napoletano, in Calabria e nel territorio Umbro raffigurazioni di personaggi sacri. In giovanissima età è balzato alla cronaca come vincitore del primo premio, con conferimento di una medaglia d’oro, nella sezione pittura. Ha ricevuto altre recensioni, alla fine degli anni 90, a Napoli, nella circostanza di alcune mostre collettive e pubblicate su il “Mattino” sezione periodica artisti emergenti, giornali locali ed altro.

Grazie agli insegnami da allievo del maestro Claudio Sacchi riscopre infatti antichi segreti delle tecniche pittoriche del Rinascimento. Ha esposto le sue opere pittoriche nel polo museale di Rende “museo del presente” in occasione dell’evento artistico “Punto Critico”, ed ancora in molte altre location tra cui la partecipazione in ambito internazionale nel Festival Deod’Art di San Diè Strasburgo in qualità di Maestro d’arte Iperrealista, a Civitavecchia selezionato tra le eccellenze per II° Festival dell’arte figurativa dell’iperrealismo e del ritratto, esposizioni permanenti presso la galleria d’arte “OnArt” di Firenze, infine nel “Premio Michelangelo Buonarroti 3°Ediz. Seravezza LU”.

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