Grande affluenza a Bastia Umbra e pubblico pronto a investire
Si chiude con numeri e impressioni molto positive l’edizione 2026 di Expo Casa, la storica manifestazione dedicata all’home living che per nove giorni ha animato gli spazi di Umbriafiere, richiamando un pubblico numeroso e coinvolgendo centinaia di aziende del comparto casa.
La rassegna, promossa da Epta Confcommercio Umbria, ha riunito oltre cinquemila proposte tra edilizia, arredo, tecnologie e design, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento nel Centro Italia per chi vuole ristrutturare, migliorare o ripensare gli spazi domestici.
Affluenza costante anche nei giorni feriali
Uno degli elementi che ha caratterizzato questa edizione è stata la presenza continua di visitatori non soltanto nei fine settimana ma anche durante i giorni feriali. Un dato che evidenzia un interesse diffuso e una partecipazione attiva da parte del pubblico.
Tra gli stand si è registrata una presenza composta da visitatori informati e motivati, spesso già orientati a valutare soluzioni concrete per la propria abitazione. Un segnale interpretato dagli organizzatori come indice di una crescente attenzione verso investimenti legati alla qualità dell’abitare.
Secondo il presidente di Epta Confcommercio Umbria, Aldo Amoni, la manifestazione ha mostrato un cambiamento significativo nel profilo dei visitatori. Molti sono arrivati in fiera con progetti già definiti, pronti a confrontarsi con le aziende per individuare prodotti e servizi utili alla ristrutturazione o all’ammodernamento della casa.
Contatti e trattative per le aziende presenti
Il clima positivo si è riflesso anche nel bilancio degli espositori. Numerose imprese hanno evidenziato una qualità elevata dei contatti commerciali sviluppati durante la manifestazione.
Diversi operatori del settore hanno segnalato trattative avviate direttamente negli spazi della fiera e, in alcuni casi, la conclusione di contratti durante i giorni dell’evento. Un risultato che conferma la funzione strategica di Expo Casa come punto di incontro tra domanda e offerta nel comparto dell’abitare.
La manifestazione ha così consolidato il proprio ruolo di piattaforma commerciale e di vetrina per innovazioni tecnologiche, materiali per l’edilizia, soluzioni per l’efficienza energetica e nuovi concept di arredo.
Il successo del nuovo format dedicato alla cucina
Tra le novità dell’edizione 2026 ha riscosso particolare attenzione il format “Il sapore dell’abitare”, pensato per raccontare il mondo della casa attraverso il tema della cucina e della convivialità.
L’iniziativa ha portato in fiera momenti di incontro e dimostrazioni culinarie, collegando il design degli ambienti domestici con l’esperienza quotidiana dell’abitare. La risposta del pubblico è stata molto partecipata, con grande presenza nelle aree dedicate agli eventi.
Folla per il cooking show di Luca Pappagallo
Il momento più atteso si è registrato nel pomeriggio di domenica, quando il cooking show di Luca Pappagallo, tra i divulgatori gastronomici più seguiti in Italia, ha attirato un pubblico numeroso fin dalle prime ore del pomeriggio.
L’area eventi si è riempita rapidamente di visitatori curiosi e appassionati di cucina, contribuendo a creare uno dei momenti più partecipati dell’intera manifestazione.
Expo Casa punto di riferimento per il settore
Con una proposta espositiva ampia e un calendario ricco di incontri, dimostrazioni e ospiti, Expo Casa si conferma una manifestazione centrale per il comparto dell’abitare contemporaneo.
L’edizione 2026 si chiude dunque con un bilancio positivo: grande affluenza, contatti commerciali rilevanti e un pubblico sempre più orientato all’acquisto. Elementi che rafforzano il ruolo della fiera come appuntamento strategico per imprese, professionisti e cittadini interessati alle nuove soluzioni per la casa.

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