Abbracciamo Le Mura, oggi la terza edizione lungo le mura etrusche della Cupa

 
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Abbracciamo Le Mura, oggi la terza edizione lungo le mura etrusche della Cupa

Abbracciamo Le Mura, oggi la terza edizione lungo le mura etrusche della Cupa PERUGIA – Si è svolto oggi lungo le mura etrusche della Cupa la terza edizione dell’iniziativa Abbracciamo Le Mura, organizzata dall’associazione “Radici di Pietra” e riservata alle scuole primarie e secondarie di Perugia. Tutti i dettagli dell’evento sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la “Sala della Vaccara” di Palazzo dei Priori.

“In tre anni – ha detto l’assessore Dramane Wagué aprendo l’incontro – siamo riusciti a suscitare nei ragazzi emozioni forti legate all’amore per questa città.

Abbracciare le mura rappresenta un modo particolare per conoscere la storia di Perugia e riappropriarsi dei propri valori identitari. Siamo soddisfatti perché gli studenti hanno accolto con grande entusiasmo l’invito di Radici di pietra e dell’Amministrazione comunale a partecipare, contribuendo a creare un evento che cresce di anno in anno”.

Nell’edizione 2018, ha ricordato l’assessore, ci sono diverse novità che hanno resto l’iniziativa ancora più particolare del recente passato. Pur con delle novità, però, ci sarà anche quest’anno un punto fermo, ossia le mura etrusche da abbracciare: “perché crediamo che la storia sia tutto. Solo conoscendo la storia ed i monumenti di Perugia, autentico museo a cielo aperto, i nostri ragazzi potranno essere ambasciatori della città nel mondo. Ci aspettiamo, quindi, un giorno di festa e di amore per Perugia”.

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“Poche cose – ha sottolineato Michele Bilancia – danno ad una comunità un sano senso di appartenenza come la famiglia su cui contare, le bellezze della propria città di cui andare fieri e, magari, la squadra del cuore con la quale sognare. L’abbraccio delle mura che Radici di pietra propone è una sintesi felice di tutto questo. Specie se l’abbraccio si sviluppa intorno alle mura più antiche della città, ossia quelle etrusche, che, per tanti secoli, hanno rappresentato sentimenti condivisi di custodia e motivi diffusi d’orgoglio per le innumerevoli generazioni di bambini che proprio dentro quel particolare “recinto dell’identità” sono cresciute e si sono proficuamente sviluppate.

Chiamare i bambini ad abbracciarsi tra loro e, magari giocando, riflettere su tutto questo è un modo alto di far sapere loro quanto sono fortunati. E’ un modo discreto di dirgli che anche gli altri bambini, meno fortunati di loro, hanno tutto il diritto di sentirsi orgogliosi del proprio passato, perché è da lì che vengono. E che anche per loro, magari attraverso un piccolo aiuto ed un sorriso, c’è e sempre ci sarà un muro della memoria da costruire ed abbracciare: l’unico in grado di abbattere quell’odio e dell’indifferenza. E’ questo il senso per aver voluto le mura cittadine protagoniste di questa giornata di festa”.

Ed è stato proprio Bilancio ad illustrare le novità dell’edizione 2018 di Abbracciamo le mura. La prima è il concorso letterario dedicato ai ragazzi: è stato chiesto agli insegnanti di impegnare i propri alunni nella redazione di un breve componimento avente le mura come punto centrale e di farlo secondo la forma letteraria preferita. Ai vincitori sarà assegnato un attestato di benemerenza.

Ed ancora grazie a piccoli cantieri mobili, predisposti per l’occasione, i partecipanti assisteranno sotto le mura ad interventi dimostrativi di pulitura del muro dalle scritte e dalla vegetazione infestante grazie al lavoro delle ditte Fralic e Verdealberi. Infine la gara ed il gioco: i ragazzi , vestiti con i colori dei cinque rioni di Perugia, si sfideranno in due gare, ossia tiro alla fune e corsa con i sacchi. Al vincitore sarà assegnato il palio della vittoria realizzato dall’artista Ferruccio Ramadori.

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