Nuovo patto tra tutte le istituzioni e imprese a Perugia
L’alleanza strategica per l’economia regionale
A Perugia, nella giornata del 9 giugno 2026, è stato presentato ufficialmente a Palazzo Donini un piano formativo inedito volto a rafforzare le competenze territoriali e a favorire la crescita economica. Il progetto nasce per massimizzare l’efficacia della Zes Unica attraverso la creazione di una sinergia strutturata tra il comparto pubblico e gli operatori privati. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Umbria, che ha capitalizzato l’esperienza della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Questo percorso si avvale del contributo operativo fornito dalla Struttura di missione della Zes Unica, da Sviluppumbria e dalla Camera di Commercio dell’Umbria, beneficiando inoltre delle competenze tecniche messe a disposizione da enti centrali quali l’Inps e l’Agenzia delle Entrate. L’obiettivo primario consiste nel dotare funzionari, professionisti e imprenditori di nozioni pratiche per incrementare la competitività del sistema produttivo locale.
La necessità di competenze condivise
La cooperazione tra le diverse forze istituzionali punta alla costruzione di un linguaggio operativo uniforme. Questa coesione risulta essenziale per affrontare congiuntamente le sfide commerciali e per sfruttare appieno i vantaggi fiscali e amministrativi introdotti dalla Zona Economica Speciale. Secondo i promotori dell’iniziativa, la diffusione di una solida cultura burocratica e manageriale rappresenta la chiave di volta per attrarre capitali freschi e sostenere investimenti duraturi nel cuore del Paese. Attraverso l’aggiornamento costante dei quadri direttivi e dei consulenti aziendali, la regione intende posizionarsi come un hub logistico e industriale altamente attrattivo e ricettivo per i mercati nazionali e internazionali.
Gli interventi dei rappresentanti istituzionali
Il salto di qualità programmatico è stato evidenziato dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti, il quale ha rimarcato come lo strumento della Zes Unica richieda professionalità diffuse e amministrazioni pronte a dialogare fluidamente con il mondo produttivo. L’esponente della giunta ha confermato la volontà di estendere la partecipazione al progetto formativo anche ai soggetti attivi nella vicina regione Marche, aprendo le porte a specialisti e imprenditori del bacino adriatico. Successivamente, l’amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Joseph Flagiello, ha posto l’accento sulla natura fortemente laboratoriale delle lezioni, spiegando che l’attività didattica eviterà impostazioni puramente teoriche per concentrarsi sulla risoluzione di casi reali e sull’adozione di metodologie immediatamente applicabili nelle routine lavorative quotidiane.
La struttura del programma didattico
L’offerta formativa complessiva prevede un monte orario speculare di 50 ore di docenza di livello accademico, equamente suddivise tra le città di Perugia e Terni per garantire la massima copertura geografica. Ciascun polo territoriale ospiterà 25 ore di lezioni articolate in otto moduli specifici, rivolti a dirigenti pubblici, sindacalisti, liberi professionisti e promotori dello sviluppo d’impresa. Le attività si strutturano in quattro macro-aree tematiche che spaziano dall’analisi del quadro normativo alla gestione delle procedure burocratiche semplificate. Inoltre, si analizzeranno le piattaforme telematiche ministeriali e i regimi di incentivo fiscale dedicati alle filiere manifatturiere di eccellenza. Ad affiancare le lezioni frontali vi saranno 49 ore di tutoraggio personalizzato, curate da esperti provenienti direttamente dai tavoli decisionali istituzionali per guidare i corsisti nelle esercitazioni pratiche.

Commenta per primo