Premiata la campagna regionale, aumentano presenze e permanenze
L’Umbria conquista il secondo posto nazionale per crescita degli arrivi turistici nel primo semestre 2026 (+9,7%) e viene premiata tra le migliori campagne estive italiane. La Regione punta su qualità, territori, turismo lento e innovazione.
Doppio riconoscimento per la promozione turistica regionale
L’Umbria si distingue sul piano nazionale sia per i risultati ottenuti nella promozione del territorio sia per l’andamento dei flussi turistici. La Regione ha conquistato il secondo posto nella graduatoria delle migliori campagne regionali dell’estate 2026 elaborata da La Gazzetta del Pubblicitario, mentre i dati relativi al primo semestre dell’anno la collocano al secondo posto in Italia per crescita degli arrivi turistici, con un incremento del 9,7 per cento, preceduta soltanto dalla Calabria.
Il riconoscimento premia la campagna “Vivere l’Umbria è vivere davvero”, realizzata per la stagione primavera-estate, che si è distinta per originalità, capacità di posizionamento, impatto emotivo e qualità visiva. La comunicazione ha proposto una narrazione diversa rispetto ai tradizionali messaggi promozionali, scegliendo un linguaggio contemporaneo e ironico per raccontare il territorio regionale.
Una comunicazione diffusa sui principali media nazionali
La campagna è stata sostenuta da un piano di comunicazione integrato sviluppato attraverso televisioni, emittenti radiofoniche, quotidiani, piattaforme digitali e spazi pubblicitari nelle principali stazioni ferroviarie e negli aeroporti.
L’iniziativa ha promosso non solo le destinazioni più conosciute, ma anche i borghi, le aree interne e le esperienze meno note, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica e valorizzare l’intero patrimonio regionale.
Meloni: “Una scelta per distinguere l’Umbria”
L’assessora regionale al Turismo Simona Meloni ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come il riconoscimento rappresenti una conferma del percorso intrapreso dalla Regione.
Secondo Meloni, la campagna nasce dalla volontà di raccontare l’Umbria non come una semplice meta da visitare, ma come un luogo capace di suscitare il desiderio di fermarsi e vivere il territorio. Una strategia pensata per differenziare la regione in un mercato turistico caratterizzato da una crescente competizione tra destinazioni.
Crescono arrivi, presenze e permanenza media
Parallelamente ai riconoscimenti nel campo della comunicazione, arrivano anche dati positivi sull’andamento del turismo.
Nel secondo trimestre del 2026 l’Umbria ha registrato 936.294 arrivi, con un incremento dello 0,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le presenze hanno superato quota 2,3 milioni, facendo segnare un aumento del 2,5 per cento, mentre la permanenza media dei visitatori è salita a circa 2,5 giorni.
Il dato più significativo riguarda il primo semestre dell’anno, durante il quale la regione ha fatto registrare una crescita degli arrivi pari al 9,7 per cento, collocandosi al secondo posto della graduatoria nazionale.
Più presenze degli arrivi, l’obiettivo è trattenere i visitatori
Per l’assessora Meloni il dato più rilevante riguarda l’aumento delle presenze in misura superiore rispetto agli arrivi, elemento che indica una maggiore capacità della destinazione di trattenere i turisti sul territorio.
La strategia regionale punta infatti ad aumentare la permanenza media, favorire la destagionalizzazione dei flussi, distribuire le presenze tra i diversi territori umbri e trasformare la crescita del turismo in uno sviluppo stabile per le comunità locali. In quest’ottica sono stati attivati bandi e strumenti dedicati al miglioramento dell’offerta ricettiva.
Turismo lento e sostenibile tra le priorità della Regione
La crescita del comparto si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del turismo sostenibile. In questo contesto rientra il riconoscimento assegnato alla Ciclovia del Trasimeno, premiata con il Green Road Award 2026, considerato l’Oscar italiano del cicloturismo.
Il percorso è stato premiato per la capacità di integrare paesaggio, servizi, accessibilità, inclusione, mobilità dolce e valorizzazione dei borghi, rafforzando il ruolo del lago Trasimeno come destinazione dedicata al turismo lento.
Investimenti su cammini, ciclovie e innovazione digitale
La Regione continua inoltre a investire nello sviluppo di ciclovie, cammini, percorsi escursionistici e trekking, con l’obiettivo di mettere in relazione ambiente, cultura, sport, produzioni locali e aree interne.
È stato rinnovato anche l’ecosistema digitale dedicato al turismo, attraverso l’aggiornamento dei portali Umbriatourism, Bike in Umbria e Cammini d’Umbria, arricchiti con nuovi contenuti, mappe interattive e tracciati Gpx destinati ai visitatori.
Le prossime sfide per il comparto turistico
Guardando ai prossimi mesi, l’assessora Simona Meloni indica tra gli obiettivi prioritari il rafforzamento della presenza sui mercati internazionali, la destagionalizzazione dei flussi, il miglioramento dei servizi e dell’accoglienza, una maggiore accessibilità delle esperienze turistiche e il consolidamento dell’offerta enogastronomica regionale.
La strategia della Regione punta a una crescita fondata sulla qualità, valorizzando il paesaggio, il patrimonio culturale, il turismo lento, i borghi e la qualità della vita, mantenendo al centro l’identità dell’Umbria e promuovendola come destinazione attrattiva durante tutto l’anno.

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