Finanziamenti regionali sostengono la rete ciclabile e i siti storici
L’Umbria sta emergendo come modello nazionale per l’integrazione di mobilità dolce, protezione ambientale e valorizzazione culturale grazie a un sistema ciclabile capillare che unisce luoghi francescani, siti storici e aree naturali di rilievo, secondo il consigliere PD Francesco Filipponi, primo firmatario di una mozione dedicata alla rete ciclabile regionale.
Lo scorso 10 settembre la Giunta regionale ha approvato con delibera 901 il finanziamento di tre progetti principali nell’ambito delle “oasi e vie del verde”: il completamento della riqualificazione ciclabile dell’ex ferrovia dell’Appennino centrale, il recupero della ciclovia dell’antica Flaminia e la realizzazione del percorso ciclabile intorno al lago di Piediluco. Particolare rilievo viene dato anche all’ultimazione della ciclovia tra Terni e Narni e alla completa realizzazione della Greenway del Nera, che collega la cascata delle Marmore a Scheggino.
Filipponi sottolinea l’importanza di mantenere la continuità negli investimenti già avviati dalle istituzioni regionali, essenziali per valorizzare un settore strategico per il futuro dell’Umbria. Chiede inoltre che eventuali nuove risorse siano prioritariamente destinate a completare gli interventi indicati nella delibera, con attenzione particolare alla ciclovia Terni-Narni e alla Greenway del Nera, al fine di garantire il completamento integrale delle infrastrutture ciclabili.

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