Grifo Agroalimentare anticipa i tempi con il bilancio green

Grifo Agroalimentare anticipa i tempi con il bilancio green

La cooperativa presenta il report 2024 prima dell’obbligo Ue

Il Gruppo Grifo Agroalimentare ha reso pubblico il suo primo bilancio di sostenibilità, redatto su base volontaria e riferito all’anno 2024, con l’obiettivo di monitorare impatto ambientale, sociale e gestionale delle proprie attività. La cooperativa umbra, come indicato nel comunicato diffuso da Avi News, ha scelto di anticipare di tre anni l’obbligo fissato dalla Direttiva europea 2025/794, che renderà il documento vincolante per le imprese a partire da gennaio 2027.

A illustrare i contenuti del bilancio è stato il presidente Carlo Catanossi, nella sede centrale di Ponte San Giovanni. Il vertice della cooperativa ha definito il documento un “passaggio atteso e condiviso”, frutto di un impegno costante volto a consolidare una cultura imprenditoriale fondata sulla sostenibilità ambientale, territoriale e umana.

Secondo Catanossi, la funzione primaria del bilancio è quella di rendere trasparente l’identità aziendale e il suo contributo sociale all’interno della comunità di riferimento. Il Gruppo Grifo Agroalimentare, nato nel 1962 e specializzato nella filiera lattiero-casearia locale, coinvolge oggi 250 produttori di latte e circa 300 collaboratori, tra diretti e indiretti.

“La nostra comunità – ha sottolineato il presidente – include soci produttori, lavoratori e stakeholder, dai clienti ai consumatori. Operiamo affinché la trasparenza e il valore condiviso si riflettano su ogni segmento della filiera”. Un principio che per la cooperativa si traduce in attenzione alla tutela delle risorse naturali e a una gestione efficiente dell’energia e dell’acqua.

Tra gli investimenti già avviati figurano nuovi pozzi per l’approvvigionamento idrico, interventi per incrementare la produzione di energia pulita, ridurre sprechi e favorire il riutilizzo dei sottoprodotti. “Essere sostenibili significa garantire autonomia, equilibrio e rispetto per l’ambiente”, ha ribadito Catanossi.

Il bilancio sottolinea inoltre la volontà del gruppo di rafforzare i legami con il territorio, sostenendo fornitori e imprese locali in una prospettiva di crescita condivisa. “Abbiamo scelto di valorizzare l’imprenditoria locale lungo tutta la catena di approvvigionamento”, ha aggiunto il presidente, rimarcando il riconoscimento ottenuto da istituzioni e operatori economici.

Il documento testimonia un percorso di sviluppo concreto, che si traduce in occupazione stabile, incremento del fatturato e miglioramento della qualità produttiva, confermando il ruolo strategico del Gruppo Grifo Agroalimentare nel tessuto economico e sociale dell’Umbria.

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