Violenza sessuale e resistenza, arrestato un uomo di 49 anni

Violenza sessuale e resistenza, arrestato un uomo di 49 anni

Donna palpeggiata e baciata, per il 49enne scatta il carcere

📌 FLASH NEWS – Un 49enne è stato arrestato dai Carabinieri nel Perugino per violenza sessuale, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. Il GIP ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia in carcere.


Un uomo di 49 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri con le ipotesi di reato di violenza sessuale, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. L’intervento è stato effettuato dai militari della Stazione di Ponte San Giovanni, al seguito del comandante Mirko Fringuello,  e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia dopo quanto sarebbe accaduto all’interno di un esercizio pubblico della zona.

Secondo la ricostruzione provvisoria effettuata dai Carabinieri intervenuti, il 49enne sarebbe apparso in evidente stato di alterazione psicofisica, condizione ritenuta verosimilmente riconducibile all’assunzione di alcol. All’interno del locale avrebbe avvicinato una dipendente, nei confronti della quale, secondo quanto denunciato dalla donna, avrebbe compiuto atti di natura sessuale contro la sua volontà.

L’intervento dei Carabinieri nel locale

In base agli elementi raccolti nell’immediatezza, l’uomo avrebbe palpeggiato e baciato la dipendente senza il suo consenso. Una condotta che ha determinato l’intervento dei Carabinieri, arrivati sul posto in tempi rapidi e riusciti a bloccare il 49enne.

L’azione dei militari ha consentito di interrompere la situazione e di procedere agli accertamenti necessari. La ricostruzione dei fatti è stata effettuata sulla base di quanto denunciato e degli elementi acquisiti durante l’intervento.

Le contestazioni nei confronti dell’uomo, tuttavia, non si sarebbero limitate a quanto avvenuto con la dipendente dell’esercizio pubblico. Durante le successive operazioni di controllo e identificazione, infatti, la situazione sarebbe diventata nuovamente concitata.

La resistenza durante le operazioni di identificazione

Secondo quanto contestato dai Carabinieri, il 49enne avrebbe opposto un’attiva resistenza ai militari, arrivando ad aggredirli e a rivolgere nei loro confronti espressioni offensive. Nel corso di queste fasi avrebbe inoltre provocato dei danni all’autovettura di servizio utilizzata dai Carabinieri.

I militari sono riusciti infine a neutralizzare l’uomo. L’intervento, secondo quanto riferito, si è concluso senza ulteriori conseguenze per le persone coinvolte.

La condotta tenuta durante il controllo ha quindi portato a contestare, oltre all’ipotesi di violenza sessuale, anche quelle di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. Gli elementi raccolti sul posto sono stati successivamente messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le valutazioni di competenza.

Il trasferimento nel carcere di Perugia-Capanne

Alla luce del quadro indiziario emerso durante l’intervento, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza del 49enne. L’uomo è stato inizialmente condotto presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento è quindi proseguito con l’udienza davanti al giudice competente. In questa sede sono stati esaminati gli elementi raccolti dai militari della Stazione di Ponte San Giovanni e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia in relazione agli episodi contestati.

Il GIP convalida l’arresto e dispone il carcere

Al termine dell’udienza, il GIP del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri. Nei confronti del 49enne è stata inoltre applicata la misura cautelare della custodia in carcere.

L’uomo resta pertanto detenuto sulla base del provvedimento adottato dall’Autorità Giudiziaria. Le contestazioni riguardano le ipotesi di violenza sessuale, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato, formulate in relazione ai fatti ricostruiti dopo l’intervento nell’esercizio pubblico.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini e gli addebiti contestati dovranno essere verificati nelle successive sedi giudiziarie, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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