Violenza giovanile a Trestina: sei denunce dalla Polizia

Possesso ingiustificato di armi: denunciato 41enne

Aggressione durante festa, identificati e denunciati i colpevoli

Durante una festa estiva a Trestina, frazione di Città di Castello, si è consumata una violenta aggressione ai danni di sei giovani, culminata in una spedizione punitiva che ha scosso profondamente la comunità locale. Il fatto, avvenuto il 2 agosto, ha visto protagonisti sei presunti responsabili — due maggiorenni, tra cui un uomo nato nel 2004 e una ragazza del 2007, e quattro minorenni — ora denunciati dalla Polizia di Stato per una serie di reati gravi: danneggiamento, lesioni personali aggravate, percosse, violenza privata e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Secondo quanto riportato nel comunicato stampa redatto dalla Questura di Città di Castello, l’intervento della Volante è stato richiesto tramite il Numero Unico di Emergenza, dopo che alcuni giovani avevano segnalato un’aggressione in via Lambruschini. All’arrivo degli agenti, gli aggressori si erano già dileguati, ma sul posto erano ben visibili i segni della violenza: pietre, bottiglie rotte e fazzoletti intrisi di sangue.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia, sono partite immediatamente, spinte dal forte allarme sociale generato dall’episodio. Grazie alle testimonianze raccolte, alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle denunce delle vittime, gli investigatori hanno ricostruito l’intera dinamica.

Durante la festa, una delle vittime è stata accerchiata, insultata e colpita ripetutamente con calci e pugni da un gruppo guidato dal 21enne e da uno dei minorenni. Solo l’intervento tempestivo di un amico ha evitato conseguenze peggiori, permettendo alla vittima di fuggire in auto.

Poco dopo, il gruppo ha rintracciato nuovamente le vittime, costringendole contro una staccionata e lanciando pietre, bottiglie e bastoni. L’azione ha provocato ferite fisiche ai giovani e danni alle vetrine di alcuni negozi della zona. Una delle lesioni è stata giudicata guaribile in 15 giorni.

L’attività investigativa ha portato all’identificazione dei sei presunti aggressori. Il 21enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a permanenza domiciliare. Tutti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati contestati. Il comunicato stampa della Polizia sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni per contrastare episodi di violenza giovanile e tutelare la sicurezza pubblica.

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