Nella serata del 30 Ottobre 2014, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Foligno hanno arrestato una persona per Truffa e Sostituzione di persona.
L’operazione di polizia giudiziaria è stata avviata dopo che un anziano religioso di Foligno si è rivolto all’Arma perché temeva di essere vittima di una truffa da parte di una persona che gli aveva chiesto aiuto economico per una famiglia bisognosa.
Infatti da alcuni giorni il sacerdote veniva contattato da un sedicente padre Antonio che si presentava come un suo vecchio compagno in quanto appartenente al suo stesso ordine religioso. L’uomo, che diceva di chiamare da Roma, gli chiedeva un sostegno economico per una famiglia bisognosa folignate che si trovava in serie difficoltà economiche e che rischiava di essere sfrattata perché non riusciva più a corrispondere l’affitto di un’abitazione. La situazione prospettata e la presenza di bambini in tenera età avevano convinto il prelato ad aiutare il collega e quindi la famiglia di Foligno, con una prima elargizione di danaro.
Il truffatore per ricevere la somma aveva fornito il numero di una carta prepagata Postepay a cui il prelato aveva versato la somma richiesta. Purtroppo il delinquente dopo aver ricevuto il primo accredito aveva persistito nella sua truffa richiedendo subito ulteriori somme di danaro al sacerdote, che, nel giro di alcuni giorni, aveva versato al sedicente “padre Antonio” la somma di euro 1.250,00. Proprio l’insistenza di queste richieste aveva insospettito il religioso che pertanto aveva deciso di raccontare tutto ai Carabinieri temendo che ci potesse essere qualcosa che non quadrava. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Foligno avuta contezza dei fatti, in breve tempo hanno organizzato una consegna controllata di danaro, per cui quando il soggetto si è presentato a ritirare la busta lasciatagli dal religioso in un luogo convenuto ha trovato anche i Carabinieri ad attenderlo.
A quel punto il sedicente “padre Antonio” è stato smascherato è si è accertato che l’uomo era L.F. 58enne di origini campane, già residente ad Alessandria, non nuovo a queste truffe in quanto vive di questi espedienti. Per l’uomo, che è stato immediatamente arrestato, si sono aperte le porte delle camere di sicurezza fino a questa mattina, quando è comparso davanti al Tribunale di Spoleto dove il giudice nel convalidare l’arresto, ha disposto anche la custodia cautelare nel carcere di Spoleto.

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