Fungaioli dispersi, biker ferito e cacciatore colto da malore
Fine settimana di intensa attività per il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU), chiamato a intervenire in tre diverse emergenze che hanno richiesto il coordinamento con la Centrale Regionale del 118 e l’impiego dell’elisoccorso Nibbio 01.
Il primo episodio si è verificato sabato 29 novembre, quando due cercatori di funghi, padre e figlio, hanno perso l’orientamento in una zona impervia nei pressi di Macerino, nel comune di Spoleto. Grazie alla procedura di geolocalizzazione attivata dal tecnico di centrale del SASU, i dispersi sono stati individuati e raggiunti dalle squadre di soccorso, che li hanno accompagnati in sicurezza fino alle loro auto.
La seconda operazione è scattata domenica 30, poco dopo le 11:30, per soccorrere un giovane biker rimasto ferito all’interno del Parco di San Silvestro, in località Fornole di Amelia. Il ragazzo, con traumi al bacino, è stato stabilizzato dal personale sanitario, immobilizzato e recuperato con verricello dall’elisoccorso. Successivamente è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Terni. Sul posto hanno operato anche Carabinieri e Vigili del Fuoco, a supporto delle operazioni.
Non appena concluso l’intervento ad Amelia, intorno alle 13:20, le squadre del SASU e l’elisoccorso sono state nuovamente mobilitate per un cacciatore colto da malore in una zona isolata nei pressi di Gosparini, nel comune di Lisciano Niccone. L’uomo è stato sottoposto a prolungate manovre di rianimazione da parte dei sanitari e dei tecnici del soccorso alpino, quindi elitrasportato in condizioni critiche all’ospedale di Perugia.
Le tre operazioni hanno messo in evidenza la prontezza e la professionalità del SASU, che anche in condizioni difficili ha garantito assistenza immediata e coordinata, dimostrando ancora una volta il ruolo fondamentale del servizio nelle emergenze in ambiente montano e impervio.

Commenta per primo