Terni guida con 17 milioni da multe, sanzioni in crescita in Umbria

Terni guida con 17 milioni da multe, sanzioni in crescita in Umbria

Terni guida con 17 milioni da multe, sanzioni in crescita in Umbria

Terni guida con 17 milioni – L’Umbria registra un aumento significativo degli incassi derivanti dalle multe stradali nei primi nove mesi del 2025, nonostante un inasprimento generale delle sanzioni. Secondo un’analisi del Codacons, i Comuni umbri hanno incassato oltre 16 milioni di euro da contravvenzioni rivolte a conducenti privati, a cui si aggiungono circa 1,3 milioni provenienti da multe a imprese e amministrazioni pubbliche. Il totale tocca così quota 17,377 milioni, segnando un incremento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024, collocando la regione al terzo posto in Italia per crescita.

Terni mantiene il primato regionale, con oltre 4,5 milioni incassati nel 2024, seguita da Perugia con circa 4,47 milioni. Nonostante ciò, 20 Comuni umbri non hanno riportato alcun ricavo da multe. L’analisi evidenzia che la maggior parte della crescita si è concentrata nella prima metà dell’anno, mentre nel terzo trimestre l’incremento si è ridotto a meno del 10%. Le multe inflitte alle imprese sono aumentate in modo ancora più netto, con un balzo del 62,4%, mentre quelle a enti pubblici sono calate di quasi il 50%.

Dal 14 dicembre 2024 è entrato in vigore un nuovo Codice della strada che ha inasprito le sanzioni su alcune infrazioni. Anche la rimodulazione delle regole sugli autovelox, attiva dal 12 giugno 2025, non ha frenato l’andamento. Tuttavia, il censimento degli autovelox previsto entro fine novembre, che obbliga i Comuni a comunicare dettagli tecnici su installazione e limiti, potrebbe determinare importanti variazioni. Le amministrazioni che non si adegueranno dovranno spegnere i dispositivi, con possibili perdite nelle entrate.

Le infrazioni per eccesso di velocità costituiscono oltre un terzo delle multe, i dati sono riportati da Il Messaggero di oggi, mentre parcheggi e accesso non autorizzato nelle zone a traffico limitato sono altre cause frequenti. Il Codacons sta preparando un’indagine specifica sulla sicurezza stradale, con dati umbri, per approfondire il fenomeno. Parecchi incassi provengono da automobilisti non residenti, inclusi pendolari e turisti, contribuendo alla rilevanza economica delle multe. Montefalco si distingue per il più alto incasso pro capite, superando realtà più popolose come Città di Castello e Todi.

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